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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5581 - Abisso Ornus

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso Ornus
Nome principale sloveno
Numero catasto 5581
Numero catasto storico 5917VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061545,0
Longitudine Gauss-Boaga 2427420,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 3,8241" (45,70106226)
Longitudine WGS-84 13° 48' 38,4586" (13,81068294)
Latitudine UTM WGS-84 5061522,1
Longitudine UTM WGS-84 407413,9
Quota ingresso 317
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 5.5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 67
Dislivello totale 67
Quota fondo 250
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Pozzo non disceso
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si prende il sentiero C.A.I. n°43 (Opicina-M.Orsario) e, poco dopo il sottopassaggio della ferrovia, si piega a destra seguendo un sentiero contraddistinto dal simbolo di un delfino azzurro su fondo bianco. Si arriva così in una bella pineta, al cui limite settentrionale il sentiero sfiora, sul lato sinistro, una dolinetta scoscesa nella quale, a mezzacosta, è situato l'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Superata la fessura d'ingresso, si scende un pozzetto di 5 metri, fino ad un terrazzino dal quale ha inizio il secondo pozzo, di 32 metri, che termina su un ripiano di detriti ben consolidati e calcificati. Qui è stata allargata una strettoia difficile che costituisce l'inizio di un pozzo di 29 metri, dal fondo piatto.
Attualmente qui finisce la grotta anche se, su di un lato del ripiano terminale, si trova una fessura, che necessita di un lavoro di allargamento, comunicante con un pozzo stimato circa 15 metri.
Tutte le pareti dei pozzi sono abbondantemente concrezionate e in nessun punto della grotta si rinvengono segni di qualche recente corrosione.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-03-1995