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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5575 - Pozzo Nascosto

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo Nascosto
Nome principale sloveno
Numero catasto 5575
Numero catasto storico 3139FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5137999,0
Longitudine Gauss-Boaga 2398432,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 3,916" (46,38442111)
Longitudine WGS-84 13° 25' 8,253" (13,41895917)
Latitudine UTM WGS-84 5137975,3
Longitudine UTM WGS-84 378427,7
Quota ingresso 1886
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 21.5
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Rucavina Paolo
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 6.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 36
Dislivello totale 36
Quota fondo 1850
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal bivacco Speleologico Stefano Procopio ci si incammina in direzione del Col Sclaf seguendo il crinale del Foran del Muss.
Giunti sotto le pareti del col Sclaf, si procede in direzione Nord mantenendosi in quota. Scesa una paretina di circa 10m, si attraversa l'anfiteatro roccioso posto a Nord del Col Sclaf, fino a giungere ad un albero isolato posto a metà versante. Da qui, scesi ancora una ventina di metri, alla base di un canalone, in mezzo ai massi, si apre l'imbocco del pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità L'imbocco del primo pozzo, alquanto malagevole, si apre al di sotto di tre grossi massi malamente incastrati tra loro e le pareti del pozzo sottostante.
Facendo attenzione a non urtarli si può scendere il primo pozzo, attraversato da un ponte naturale a circa 9m dal fondo, alla cui base, tra pietrame e neve, si imbocca un successivo pozzo di 13m, cieco da un lato e che continua,restringendosi dall'altro, tra lame di roccia che non consentono di scendere oltre.
Non c'è circolazione d'aria.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-08-1994
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso