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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 553 - Grotta del Carbone

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta del Carbone
Nome principale sloveno
Numero catasto 553
Numero catasto storico 2689VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110151 - Grozzana
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5052905,2
Longitudine Gauss-Boaga 2433971,6
Latitudine WGS-84 45° 37' 26,9627" (45,62415631)
Longitudine WGS-84 13° 53' 46,8635" (13,89635097)
Latitudine UTM WGS-84 5052882,4
Longitudine UTM WGS-84 413965,2
Quota ingresso 464
Data esecuzione posizione 27-11-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2m x 2m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 14
Autore posizione Sgambati Alessandro
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 170
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 51
Dislivello totale 51
Quota fondo 413
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta, il cui nome deriva dal fatto che nel 1929 i primi esploratori vi rinvennero alcune pietre con tracce di carbone, si apre sotto il ciglione carsico presso Pese e durante l'ultima guerra gli abitanti del paese vi si rifugiavano servendosi di una scala di legno per superare il pozzo inclinato.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso sbocca in una spaziosa caverna dove si ergono gruppi di colonne e stalagmiti molto belle, mentre la volta è adorna di lunghe stalattiti. Sul lato Nord vi è una nicchia con un pozzo il cui fondo è occupato da un bacino d'acqua perenne.
Sempre alla base del pozzo d'accesso si apre un basso cunicolo fangoso che sbocca alla sommità di una galleria discendente. Dopo una decina di metri, passata una saletta con un ampio camino inclinato, la cavità continua con uno scivolo. Questo porta in una seconda saletta, nella cui parte alta si innesta un breve ramo ascendente, ben concrezionato, che termina con una stretta apertura soffiante ma intransitabile. Proseguendo in discesa, invece, trascurando due rametti ascendenti, la cavità continua con altri scivoli, raggiungendo la profondità di 30m. Qui la grotta si divide in due rami, entrambi terminanti con piccoli laghetti. Il ramo Ovest è lungo una decina di metri, quello Sud, più largo, dopo una serie di saltini giunge alla massima profondità della grotta: -51m.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 17-09-1995
Foto
Data dello scatto: 17-03-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Dal Maso Alberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Data dello scatto: 17-03-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Dal Maso Alberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre