Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 5464 - Abisso dei Ribelli

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso dei Ribelli
Nome principale sloveno
Numero catasto 5464
Numero catasto storico 3028FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5132347,5
Longitudine Gauss-Boaga 2390034,3
Latitudine WGS-84 46° 19' 55,2762" (46,33202116)
Longitudine WGS-84 13° 18' 40,9035" (13,31136208)
Latitudine UTM WGS-84 5132324,0
Longitudine UTM WGS-84 370030,0
Quota ingresso 1410
Data esecuzione posizione 13-10-2019
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 5.6 x 1.8 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 22
Autore posizione Perini Luciano
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 495
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 256
Dislivello totale 256
Quota fondo 1154
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre sul versante che digrada a Nord a quota 1426m, sopra Sella Carnizza. L'ingresso è impostato su un sistema fessurativo avente direzione Nord-Sud con immersione Ovest, inclinato di 75°. Sul medesimo sistema si aprono altre cinque grotte tra cui la Grotta Dimenticata che, strutturalmente, appartiene allo stesso sistema. L'ubicazione della cavità è a 75m in dizione 300à dall'ingresso dell'Abisso Pahor.
Descrizione dei vani interni della cavità Sceso il pozzo d'accesso, una galleria risale la frattura verso Sud sino ad arrivare a pochissimi metri dalla Grotta Dimenticata. Verso Sud la cavità si sviluppa con un pozzo di 36m attraverso il quale si arriva nella sala detta "lo Schiaccianoci". Tale sala si è formata per il crollo dei diaframmi che dividevano più ambienti attigui. A questa quota la cavità si divide in due rami distinti, tuttavia collegati in più punti a diverse profondità.
Il ramo che costituisce la logica prosecuzione del pozzo iniziale porta, tramite una successione di brevi salti, alla profondità di 156m dove un tappo di fango chiude ogni possibile continuazione. Questo primo fondo, denominato "i Narcorami" è caratterizzata da una discreta circolazione d'acqua, con evidenti segni di piena.
Tornando alla sala dello Schiaccianoci, proseguendo verso Nord, si possono scendere il pozzo di 26m ed il pozzo di 16m, giungendo così a quota -100 in un ulteriore sala detta della "Scommessa", dove la cavità si suddivide in più parti.
Seguendo il sistema fessurativo N-S, che ha caratterizzato fino a questo punto la grotta, si incontra una serie di pozzi che riconducono ai Narcorami e quindi al primo fondo.
Sempre a quota -100 un arrivo d'acqua ha creato un breve meandro praticamente estraneo al sistema idrogeologico dell'abisso.
Dalla sala detta della Scommessa si abbandona il sistema fessurativo N-S e si prosegue in un nuovo sistema, strettissimo, che scende in profondità lungo i giunti di strato con un'inclinazione fra i 40°-50° e in direzione pressochè costante. La prima parte, denominata "Adrenalina", si differenzia dai successivi ambienti per il suo particolare incarsimento a forma di forra strutturale d'inclinazione pari a quella dello strato.
A quota -150 la morfologia cambia aspetto; la forra termina e iniziano degli angusti scivoli che scendono parallelamente fra di loro fino alla profondità di 200m. Alla base della summenzionata forra sono stati eseguiti dei lunghi e faticosi lavori di allargamento per rendere accessibili i successivi scivoli.
A quota -200 gli ambienti sono vicinissimi all'Abisso Pahor che dista solo 30m. Sono state provate in questa zona diverse risalite per tentare di stabilire un eventuale collegamento, però ogni tentativo è risultato vano.
La cavità prosegue in profondità per altri 50m ma purtoppo gli ambienti a questo punto divengono impraticabili. Sotto un piccolo arrivo d'acqua, dove sono state notate alcune foglie secche, una fessura non praticabile mette termine alla caviGG
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-01-1994
Foto
Data dello scatto: 13-10-2019

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Kraus Mauro

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 13-10-2019

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Kraus Mauro

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 13-10-2019

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Kraus Mauro

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto