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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5458 - Grotta dimenticata

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dimenticata
Nome principale sloveno
Numero catasto 5458
Numero catasto storico 3022FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> Laser scanner
Latitudine Gauss-Boaga 5132298,0
Longitudine Gauss-Boaga 2390029,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 53,6702" (46,33157505)
Longitudine WGS-84 13° 18' 40,7056" (13,3113071)
Latitudine UTM WGS-84 5132274,5
Longitudine UTM WGS-84 370024,7
Quota ingresso 1438
Data esecuzione posizione 10-08-2005
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 28
Autore posizione Malandrino Paolo
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 30
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 38
Dislivello totale 38
Quota fondo 1400
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre a ridosso di una parete disposta in direzione Nord-Sud subito sotto la quota 1466.5 nelle vicinanze della cavità 4571FR. L'mbocco della cavità eè raggiungibile seguendo lo stesso itinerario per l'abisso Pahor a 75m in direzione Ovest da quest'ultimo.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata su una faglia avente direzione Nord-Sud e sfrutta la discontinuità dei giunti di strato. Al suo interno si trovano considerevoli accumuli di neve e ghiaccio fossile che molto probabilmente ostruiscono ogni possibile collegamento con l'abisso PAP 1 che si trova 25 metri più a valle, impostato sulla stessa faglia.
Al suo interno si possono osservare evidenti fenomeni di gelifrazione che producono continui distacchi spontanei.
La cavità risulta già visitata da precedenti esploratori che non hanno prodotto però alcun rilievo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-01-1993