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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5456 - Grotta del Puffo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta del Puffo
Nome principale sloveno
Numero catasto 5456
Numero catasto storico 3020FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5131992,0
Longitudine Gauss-Boaga 2389753,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 43,5698" (46,32876939)
Longitudine WGS-84 13° 18' 28,1077" (13,30780769)
Latitudine UTM WGS-84 5131968,5
Longitudine UTM WGS-84 369748,7
Quota ingresso 1586
Data esecuzione posizione 15-08-2005
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 3.5
Autore posizione Malandrino Paolo
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 13
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 15.3
Dislivello totale 15.3
Quota fondo 1570.7
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre sulla sommità di un ampio canalone che da quota 1430 sbocca nel circolo glaciale di quota 1550, proprio di fronte al "Forte Excalibur".
L'imbocco della grotta è ubicato sul costone roccioso ad una altezza di una decina di metri, in mezzo ad una folta vegetazione di mughi.
Il percorso per raggiungere la cavità è quello stesso che conduce al nostro campo base. Continuando per questo sentiero, che porta alla Madonna dei Cacciatori, per quattrocento metri circa, si incontra questo ampio canalone sulla sinistra.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata su di una frattura avente direzione NE-SW de è disposta quasi parallelamente alla faglia che ha generato il prospiciente canalone. La grotta si sviluppa lungo le discontinuità litologiche dei giunti di strato. Al suo interno si osservano intensi fenomeni di criocarsismo e gelifrazione. sul fondo dei due pozzi, grossi accumuli di materiali lapidei ostruiscono ogni possibile prosecuzione.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-01-1993