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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 545 - Grotta della Sfesa

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Sfesa
Nome principale sloveno
Numero catasto 545
Numero catasto storico 3029VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110152 - Draga Sant’Elia
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5052298,7
Longitudine Gauss-Boaga 2432612,6
Latitudine WGS-84 45° 37' 6,7039" (45,61852885)
Longitudine WGS-84 13° 52' 44,5083" (13,87903008)
Latitudine UTM WGS-84 5052275,9
Longitudine UTM WGS-84 412606,3
Quota ingresso 224
Data esecuzione posizione 02-01-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,5m x 5m
Tipo ingresso Fessura
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Michelini Aldo
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 3.3
Dislivello totale 3.3
Quota fondo 220.7
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso di questa singolare cavità è un'alta e stretta fenditura che si apre nella rientranza di un dirupo verticale. Le pareti nel primo tratto si mantengono vicinissime, facilitando la discesa di un basso gradino e poi divergono gradualmente, modellando così una caverna irregolare. Qui il suolo risale in una scivolosa china argillosa ed infine la grotta termina con alcuni piccoli vani, separati da massi e diaframmi rocciosi.
In questa grotta, che non ha le caratteristiche adatte per un insediamento permanente, sono stati rinvenuti solamente pochi cocci, i quali comunque testimoniano che l'uomo neolitico la frequentava, forse in modo saltuario.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-10-1967