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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5442 - Pozzo 94R3 sul Monte Robon

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo 94R3 sul Monte Robon
Nome principale sloveno
Numero catasto 5442
Numero catasto storico 3006FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Tarvisio
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5137927,0
Longitudine Gauss-Boaga 2405940,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 6,2891" (46,38508031)
Longitudine WGS-84 13° 30' 59,6943" (13,51658176)
Latitudine UTM WGS-84 5137903,2
Longitudine UTM WGS-84 385935,5
Quota ingresso 1911
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 10
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 12
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 20
Dislivello totale 20
Quota fondo 1891
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal bivacco speleologico Modonutti-Savoia si scende la vallecola in direzione di Cima Mogenza, giunti ad un breve tratto pianeggiante verso il fondo di questa, si può vedere sulla sinistra la grossa frattura su cui si apre anche il pozzo "Orbi 2" 5440/3004FR. Ci si arrampica senza troppe difficoltà e superata la suddetta cavità si piega sulla sinistra, sempre per roccette, fino a quando non si vede la scritta che indica l'imbocco.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità si apre con un pozzo di 10m dalla sezione allungata il cui fondo è costituito da un deposito nivale.
Dalla base del primo salto è possibile proseguire in tre direzioni: un primo pozzo di 10m, dapprima inclinato poi verticale, tra roccia e neve gelata porta alla profondità di 20m; il fondo di questo pozzo è costituito da detriti e non vi è possibilità di prosecuzione. Si nota come il blocco di neve ghiacciata che costituisce il pozzo d'accesso sia sospeso sopra uno spazio vuoto che lo separa da un altro deposito nivale.
Altri due pozzetti portano, sempre tra roccia e neve, alle rispettive profondità di 14 e 18m, chiudono entrambi in ghiaccio senza lasciare intuire possibili prosecuzioni.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 08-08-1994