Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 5421 - Abisso 1° a N del Col Sclaf

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso 1° a N del Col Sclaf
Nome principale sloveno
Numero catasto 5421
Numero catasto storico 2985FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5138179,0
Longitudine Gauss-Boaga 2398431,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 9,7448" (46,38604023)
Longitudine WGS-84 13° 25' 8,038" (13,41889945)
Latitudine UTM WGS-84 5138155,3
Longitudine UTM WGS-84 378426,7
Quota ingresso 1842
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Rucavina Paolo
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 44
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 142
Dislivello totale 142
Quota fondo 1700
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal bivacco speleologico Stefano Procopio ci si incammina in direzione del Col Sclaf e si attraversa l'anfiteatro roccioso posto a Nord del Col Sclaf, fino a raggiungere un albero isolato posto circa a metà versante. Da qui, guardando, in direzione Nord, verso le banconate calcaree sottostanti, si nota, sul bordo del gradone più alto, un altro albero isolato. Circa 5m dietro all'albero si apre l'ingresso della la cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità L'imbocco del pozzetto d'accesso è piuttosto ampio. Alla sua base, dopo superata una strettoia, si accede al secondo pozzo, di 44m lungo il quale si apre una finestra che porta ad un pozzo parallelo, di dimensioni notevoli, sulle cui pareti si aprono altre finestre ed alla base del quale parte un successivo pozzo, impostato su una frattura con direzione 350°N che porta ad un primo fondo a -94m di profondità.
Alla base del pozzo di 44m, superata una strettoia in frana, la cavità prosegue con due pozzi paralleli, uno dei quali, profondo 8m, è cieco. L'altro, alquanto malagevole, è profondo 25m e presenta un terrazzo da cui si diparte un cunicolo ascendente, che chiude dopo pochi metri. Sempre dal terrazzo la cavità prosegue con un altro pozzo, di 13m, che porta ad una frana in ripida discesa, terminante in una strettoia, oltre alla quale si apre il pozzo successivo, reso pericoloso dalle pietre della frana soprastante.
A questo pozzo seguono due saltini ed un pozzetto di 8m, che porta ad una frattura discendente, molto stretta, oltre alla quale l'ambiente si allarga. A questo punto esistono due possibili prosecuzioni: un pozzo di 25m, strettissimo, dal quale esce una forte corrente d'aria, oppure in direzione SW, risalendo alcuni gradoni rocciosi, si trova l'imbocco di una fessura, per ora impraticabile, dalla quale spira una forte corrente d'aria.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 30-07-1996
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso