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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5420 - Pozzo il Mio Piede Sinistro

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo il Mio Piede Sinistro
Nome principale sloveno
Numero catasto 5420
Numero catasto storico 2984FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5138081,0
Longitudine Gauss-Boaga 2398315,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 6,4959" (46,38513776)
Longitudine WGS-84 13° 25' 2,7008" (13,4174169)
Latitudine UTM WGS-84 5138057,3
Longitudine UTM WGS-84 378310,7
Quota ingresso 1921
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 9
Autore posizione Rucavina Paolo
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 61
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 41
Dislivello totale 41
Quota fondo 1880
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal bivacco speleologico "Stefano Procopio" ci si incammina in direzione del Col Sclaf per raggiungere il Pozzo Nascosto 5418/2982FR (Ò 1) dal quale si scende ancora per una ventina di metri per poi imboccare un canalone sulla sinistra. Lo si risale per una trentina di metri fino a giungere in una piazzola-belvedere. Da qui, risalendo in direzione Sud la parete del Col Sclaf per circa 40m, si arriva all'imbocco del pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità Gli imbocchi agibili di questa interessante cavità sono un pozzo (punto 22 del rilievo) ed un meandrino (punto 21). Per l'accesso è consigliabile il pur malagevole pozzo, che si apre in parete ed arriva su un terrazzino da cui si dipartono altri due pozzi. Per proseguire si utilizza quello più lontano dal meandrino che fà da secondo accesso e scesolo per 23m si giunge in una stanza di crollo abbastanza ampia con il suolo completamente ricoperto di materiale clastico, anche di notevoli dimensioni. A questo punto si può proseguire sia in direzione Nord che in direzione Sud. A Sud si scende lungo una china detritica, per poi arrampicarsi per un breve tratto e percorrere così un meandrino che chiude su un saltino di 2 metri. A Nord un pozzetto di 8m porta ad un meandro con grossi massi incastrati che conduce probabilmente all'esterno dove però lo sbocco non è stato individuato, essendo ricoperto da brecciame.
Tutta la grotta è impostata su un unica direzione (25°N) e la sua esplorazione è pericolosa a causa di notevoli quantità di brecciame instabile, specie all'imbocco dei pozzi.
Notevole è anche la circolazione d'aria.

LA GROTTA E'IN ESPLORAZIONE.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 28-08-1994
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso