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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5363 - Grotta presso il Cimitero di Trebiciano

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso il Cimitero di Trebiciano
Nome principale sloveno
Numero catasto 5363
Numero catasto storico 5860VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5059068,8
Longitudine Gauss-Boaga 2428151,1
Latitudine WGS-84 45° 40' 43,9579" (45,67887719)
Longitudine WGS-84 13° 49' 13,9467" (13,82054074)
Latitudine UTM WGS-84 5059046,0
Longitudine UTM WGS-84 408145,0
Quota ingresso 324
Data esecuzione posizione 04-02-2015
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1,30 x 1,00m
Tipo ingresso Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Grillo Barbara
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 18
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 13.5
Dislivello totale 13.5
Quota fondo 310.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da dietro il cimitero di Trebiciano, si prende una carrareccia che si inoltra nella pineta. Dopo 250m si incrocia un'altra carrareccia e la si segue sulla sinistra per altri 200m, si piega quindi a destra raggiungendo, dopo 120m, una piccola dolina circondata da prati divisi da muretti a secco, sul cui pendio N si apre al cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso,abbastanza comodo, porta sull'orlo di un breve pozzetto che conduce ad una bassa cavernetta in discesa, nella cui parte più bassa una stretta e lunga spaccatura nella roccia immette in una cavernetta più spaziosa, con il fondo occupato da una frana in parte concrezionata e nella cui volta si aprono due stretti camini; nella sua parte più bassa invece, si trova un pozzetto che non è accessibile ma che potrebbe portare ad ulteriori sviluppi e a S un altro breve pozzetto, ostruito sul fondo, non dà speranza di prosecuzione.
Dall'ingresso della cavità esce una forte corrente d'aria, capace di muovere i rametti più bassi degli alberi vicini, di cui non è stato possibile individuarela precisa provenienza: soltanto una debole corrente sale da un pozzetto, e quindi si presume che da tutto il fondo della cavernetta esca aria che poi si convoglia veso l'uscita. Simile quantità d'aria fa pensare che la cavità abbia sviluppi ben maggiori e possa quindi meritare dei lavori di scavo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-03-1994
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 07-02-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Data dello scatto: 07-02-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Descrizione inquadratura: Panoramica dell'ingresso
Data dello scatto: 07-02-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi