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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5353 - Caverna delle Ceramiche

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Caverna delle Ceramiche
Nome principale sloveno
Numero catasto 5353
Numero catasto storico 5850VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-1994
Scopritore De Filippo - Claudio
Gruppo scopritore AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109042 - Sistiana
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5069271,0
Longitudine Gauss-Boaga 2415532,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 8,0117" (45,76889215)
Longitudine WGS-84 13° 39' 22,8708" (13,65635299)
Latitudine UTM WGS-84 5069248,2
Longitudine UTM WGS-84 395526,2
Quota ingresso 117
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Ostruito
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 21
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 4
Dislivello totale 4
Quota fondo 113
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal paese di Slivia si prende la carrareccia che porta verso Sistiana. Dopo circa 400m la si abbandona imboccando un sentiero che devia a sinistra e conduce con un'ampia curva ad un quadrivio. Qui si prende il sentierino che parte in direzione SW costeggiando un muretto e lo segue per circa 130m fino ai margini del prato ove si trova l'imbocco della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità inizia con un imbocco abbastanza piccolo cui fa seguito un breve scivolo terroso che porta in una stanzetta molto bassa seguita da una facile strettoia che permette di accedere ad una seconda sala di più vaste dimensioni
con la quale la cavità ha termine.
Sia nella prima che nella seconda caverna le pareti sono concrezionate mentre il soffitto è in buona parte privo di concrezioni e presenta la roccia nuda ed estremamente levigata. In tutta la cavità il suolo è costituito da detrito frammisto ad argilla e terriccio, provenienti in gran parte dall'esterno. E'proprio la gran quantità di detriti a ridurre le dimensioni della cavità che, specialmente all'imbocco e nella parte iniziale (punti 1-3 del rilievo) doveva avere dimensioni molto maggiori delle attuali.

N.B. In vari punti della cavità sono stati raccolti numerosi cocci ed altri resti appartenenti ad epoche che vanno dall'età del Bronzo antico-Eneolitico fino all'Epoca Romana. Tutto il materiale è ora depositato presso la Soprintendenza.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-09-1994