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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5348 - Grotta presso Lo Stagno di Colludrozza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso Lo Stagno di Colludrozza
Nome principale sloveno
Numero catasto 5348
Numero catasto storico 5845VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5066715,0
Longitudine Gauss-Boaga 2422042,0
Latitudine WGS-84 45° 44' 48,6424" (45,74684512)
Longitudine WGS-84 13° 44' 26,0637" (13,74057325)
Latitudine UTM WGS-84 5066692,1
Longitudine UTM WGS-84 402036,1
Quota ingresso 278
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 20
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 36
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 62
Dislivello totale 62
Quota fondo 216
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dallo stagno di Colludrozza si prende la carrareccia che porta a Sales e dopo una ventina di metri si taglia a destra, superando un muricciolo e dirigendosi verso il fondovalle. Percorsa un'altra ventina di metri, sotto alcune robuste querce, si giunge all'ingresso,parzialmente recintato della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Oltrepassato l'angusto ingresso,in precedenza assolutamente impraticabile, il pozzo sottostante si allarga immediatamente per raggiungere il massimo della sua estensione ad una decina di metri di profondità. Arrivati sul minuscolo ed instabile ripiano sotto il pozzo iniziale, si traversa fino ad una grossa stalagmite mozza da dove è consigliabile continuare la discesa del successivo
pozzo di 21 metri, molto inclinato. Si prosegue la discesa lungo un'erta china calcitica che, man mano scendendo, addolcisce la sua pendenza per poi precipitare nuovamente. Si entra quindi in un canalino che porta ad un pozzetto di circa 7 metri di profondità, che termina in una modesta cavernetta concrezionata.
Proseguendo, si giunge ad un ampio terrazzo orizzontale dal quale si apre l'imbocco del pozzo finale di 19 metri, il cui fondo è costituito da una china detritica che chiude ogni eventuale proseguimento. Da questo punto, con una non facile risalita di una decina di metri, si può raggiungere un arrivo laterale costituito da una concrezionata cavernetta ascendente, nei pressi della cui volta vi è un accenno di prosecuzione consistente in un angusto cunicolo orizzontale, non raggiunto a causa della mancanza di mezzi per la risalita artificiale.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 26-02-1994