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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5288 - Pozzo Cia 3

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo Cia 3
Nome principale sloveno
Numero catasto 5288
Numero catasto storico 2925FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Cividale del Friuli
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067101 - Cialla
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5105876,0
Longitudine Gauss-Boaga 2403440,0
Latitudine WGS-84 46° 5' 46,6871" (46,09630198)
Longitudine WGS-84 13° 29' 31,1878" (13,4919966)
Latitudine UTM WGS-84 5105852,8
Longitudine UTM WGS-84 383435,0
Quota ingresso 248
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 9.7
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 1.4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 9.7
Dislivello totale 9.7
Quota fondo 238.3
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Percorrendo la strada che collega Cividale a Castelmonte bisogna oltrepassare l'abitato di Mezzomonte. Dopo circa 1600m, poco dopo aver passato una breve serie di tornanti e la Casera Suoc, si deve svoltare a sinistra su una strada sterrata. Questa, che conduce sino al Paese di Purgessimo, va percorsa per circa 1700m, oltrepassando Casera Grudina e, dopo alcuni rettilinei, due tornanti. Bisogna poi seguire ancora la strada, oltrepassando l'imbocco di un pozzo appena a sinistra della carreggiata (CIA 2) e, dopo circa 150m, un netto intaglio formato da un corso d'acqua a carattere torrentizio. Il percorso ora continua in leggera salita per circa 100m, fino ad una curva a destra, in corrispondenza di una dorsale del pendio. A questo punto si deve lasciare la strada e bisogna calarsi diagonalmente un po'a destra della linea di massima pendenza, per circa 250-300m, fino ad intravedere degli evidenti affioramenti di rocce marnose. Un po' a monte di questi (50m circa) si apre, tra due massi, il poco evidente ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso rappresenta l'unico vano della cavità. Molto stretto all'imbocco, si allarga dopo pochi metri, consentendo così una discesa agevole, per restringersi di nuovo lungo gli ultimi metri che portano al fondo della grotta.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 21-03-1993