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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5282 - Abisso del Ghiaccio

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso del Ghiaccio
Nome principale sloveno
Numero catasto 5282
Numero catasto storico 2919FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5131700,0
Longitudine Gauss-Boaga 2390002,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 34,2855" (46,32619041)
Longitudine WGS-84 13° 18' 40,0391" (13,31112196)
Latitudine UTM WGS-84 5131676,5
Longitudine UTM WGS-84 369997,7
Quota ingresso 1615
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 22
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 66
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 61.5
Dislivello totale 61.5
Quota fondo 1553.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre sulla faglia denominata "C" a 50 m, in direzione S, dalla 3359/1747FR. Il percorso più breve per raggiungerla dal campo base a quota 1430m s.l.m., è il sentiero dei cacciatori, evidenziato con indicazioni in rosso, che conduce al circolo glaciale a quota 1500m s.l.m..
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è ubicata a quota 1600m s.l.m. e si snoda sul fianco della montagna. L'ingresso, seminascosto da grossi massi, dà su uno scivolo di neve e ghiaccio, inclinato di 70°, che segue con sezione costante i giunti di stratificazione fino alla profondità di 25 m.
Qui una cavernatta laterale fa scendere alla massima profondità attraverso un'altra via (4). Lo scivolo d'ingresso prosegue lungo i giunti di strato in uno stretto passaggio impraticabile (3).
La cavernetta laterale è caratterizzata dal distacco di grossi massi della volta, che hanno creato un probabile ponte naturale, attualmente cementato con grosse quantità di neve e ghiaccio.
Oltrepassando una stretta frattura (4), si scende lungo gli strati su uno scivolo di ghiaccio; dal soffitto pendono lunghissime cuspidi di cristallo ed al suolo si ammirano colonne di ghiaccio trasparenti. Nei pochi tratti di roccia delle pareti che il ghiaccio lascia intravedere, si possono scorgere degli enormi Megalodonti. Sul fondo un vasto lago di ghiaccio in fusione pone fine a questo abisso che in futuro potrà assumere sicuramente dimensioni diverse.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-1993