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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5255 - Grotta Rotta

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Rotta
Nome principale sloveno
Numero catasto 5255
Numero catasto storico 5822VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-1993
Scopritore De Filippo - Claudio
Gruppo scopritore AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110154 - Basovizza
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5053657,0
Longitudine Gauss-Boaga 2430028,0
Latitudine WGS-84 45° 37' 49,5208" (45,63042244)
Longitudine WGS-84 13° 50' 44,2858" (13,84563495)
Latitudine UTM WGS-84 5053634,2
Longitudine UTM WGS-84 410021,7
Quota ingresso 360
Data esecuzione posizione 02-10-1993
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso Probabilmente ostruito
Dimensione stimata ingresso 0,5m x 0,5m
Tipo ingresso Scivolo
Profondità pozzo d'accesso 1
Autore posizione De Filippo Claudio
Gruppo appartenenza AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 65
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 18.5
Dislivello totale 18.5
Quota fondo 341.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta No
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile Si
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'imbocco di questa interessante cavità, si trova nella Cava di Bosco Bazzoni, a poca distanza dalla Grotta della Cava dell'Italcementi e forse una volta formavano un'unica cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso, dopo un saltino, si presenta molto basso ed in discesa (punti 27-25). Si accede così ad una stanzetta in discesa cosparsa di massi in bilico. Dalla stanzetta, tramite una strettoia (posta fra i punti 24 e 19) molto malagevole, causa i massi incombenti, si accede ad una grossa caverna in discesa, cosparsa di grossi blocchi di calcare staccatisi dalla volta, e da brecciame vario. Scesa la china detritica sulla sinistra un passaggio basso (p.12) immette in una galleria che dà su un saltino che finisce in una stanzetta con il fondo in parte coperto da brecciame, in parte da fango misto a sabbia. Anche qui (punto 6) un basso passaggio immette nell'ultima stanza, concrezionata, con a lato (p.4) una stanzetta di forma quasi circolare in cui si segna la massima profondità.
In tutta la grotta sono presenti i segni di un passaggio d'acqua (in tempi passati) ed un forte concrezionamento, anche se quasi del tutto distrutto a causa dei franamenti interni provocati dalle mine della cava.
Si raccomanda pertanto la massima attenzione nella visita

NOTA DEL 06-05-1996
LA GROTTA E'STATA PARZIALMENTE OSTRUITA DAI LAVORI DELLA CAVA
Rilievo Completo - Effettuato in data: 02-10-1993