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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 521 - Pozzo a SE di Monrupino

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo a SE di Monrupino
Nome principale sloveno
Numero catasto 521
Numero catasto storico 2697VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5062441,3
Longitudine Gauss-Boaga 2427494,6
Latitudine WGS-84 45° 42' 32,8945" (45,70913737)
Longitudine WGS-84 13° 48' 41,2914" (13,81146982)
Latitudine UTM WGS-84 5062418,4
Longitudine UTM WGS-84 407488,5
Quota ingresso 326
Data esecuzione posizione 30-12-2007
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Parzialmente ostruito
Dimensione stimata ingresso 2,5 x 2,2m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 18
Autore posizione Mikolic Umberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 24
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 90
Dislivello totale 90
Quota fondo 236
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si aperse improvvisamente nel 1928 sul fondo di una piccola dolina e nel primo tratto i fianchi sono ancora formati da terra e pietrame franano con facilità durante le manovre per scendere; il ripiano alla base del pozzo iniziale è costituito da blocchi e sassi solidamente incastrati. In tutta la cavità le pareti sono interessate da una marcata corrosione e la caduta di pietre è frequente; due pozzetti paralleli dal fondo detritico chiudono la grotta, che non ha praticamente tratti orizzontali e considerevoli tracce di concrezioni.
Nel 1982, durante una visita alla cavità, fu notata, a 10m dal fondo del pozzo maggiore, una finestra facilmente raggiungibile, che permette di accedere ad una cavernetta sovrastata da un ponte naturale e nella quale sprofonda un pozzo di 24m, largo non più di 4m, con le pareti concrezionate. Esso termina in un vano di 2,5m di diametro, dal fondo del quale si accede tramite due fori ad un pozzetto di 6,5m, ostruito sul fondo da un deposito calcitico e da detriti. Dal vano sopra citato si sviluppa verso SSW un cunicolo discendente che diviene presto impraticabile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 16-01-1982
Foto
Data dello scatto: 24-07-2014

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione inquadratura: dettaglio ostruzione
Data dello scatto: 24-07-2014

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione inquadratura: panoramica ingresso
Data dello scatto: 24-07-2014

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 24-07-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 14-10-2012

Tipo inquadratura: Ingresso

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Descrizione inquadratura: L'ingresso è ostruito in gran parte da un grosso masso