Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 5207 - La Mitica

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale La Mitica
Nome principale sloveno
Numero catasto 5207
Numero catasto storico 2907FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Savogna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067031 - Masseris
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5114754,5
Longitudine Gauss-Boaga 2409536,9
Latitudine WGS-84 46° 10' 37,9044" (46,17719566)
Longitudine WGS-84 13° 34' 7,6045" (13,56877903)
Latitudine UTM WGS-84 5114731,0
Longitudine UTM WGS-84 389532,0
Quota ingresso 518
Data esecuzione posizione 21-05-2012
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 5m x 3m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Fabro David
Gruppo appartenenza FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 335
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo
Dislivello totale
Quota fondo 518
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Savogna si prende la strada che porta al Monte Matajur e, al trivio con il paese di Cepletischis, si ferma l'automobile sulla destra dello slargo stradale; da qui si scende a piedi per un sentierino che in pochi minuti porta alla presa dell'acquedotto di Gabrovizza. Dietro all'edificio nella parete di flisch, in basso, c'è l'invaso della raccolta dell'acqua protetto da una porta in metallo.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è stata aperta dai lavori eseguiti per la costruzione dell'acquedotto di Gabrovizza. I primi metri sono adibiti ad invaso dell'acqua che alimenta il sottostante acquedotto; al termine di questa parte una strettoia di alcuni metri immette nella galleria che porta alla Sala del Bivio. Il ramo di destra, interamente sviluppato nel flysch, si chiude con una frana. Il ramo di sinistra presenta due ampie sale riccamente concrezionate e prosegue con una serie di vaschette che conducono al pozzo di 7 metri di profondità, il cui armo deve essere eseguito a diversi metri di distanza, su un masso; superate alcune vaschette si raggiunge il sifone terminale. La cavità è stata esplorata in periodo di prolungata siccità, ed è quindi da verificare il regime idrico della grotta in caso di consistenti precipitazioni. Considerando l'uso a cui è adibita la prima parte della cavità, la porta d'ingresso è di norma chiusa a chiave.
Rilievo Pianta - Effettuato in data: 20-02-1993
Foto
Data dello scatto: 21-05-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Fabro David

Gruppo di appartenenza: FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo

Data dello scatto: 21-05-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Fabro David

Gruppo di appartenenza: FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo