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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5159 - Pozzo Vescovi

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo Vescovi
Nome principale sloveno
Numero catasto 5159
Numero catasto storico 5760VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Doberdò del Lago / Doberdob
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088154 - Ronchi dei Legionari
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5077633,0
Longitudine Gauss-Boaga 2406250,0
Latitudine WGS-84 45° 50' 33,5944" (45,84266512)
Longitudine WGS-84 13° 32' 6,1678" (13,53504662)
Latitudine UTM WGS-84 5077610,2
Longitudine UTM WGS-84 386244,5
Quota ingresso 80
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 29
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 48
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 51.4
Dislivello totale 51.4
Quota fondo 28.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal paese di Doberdò del Lago dirigendosi verso Monfalcone, l'ultima via che si incrocia, sulla destra, è La Via Redipuglia. Percorrendola, dopo circa 120m, si raggiunge una casa sulla destra della strada, nel cortile della quale si trova la cavità. L'ingresso, trovandosi in proprietà privata, è recintato e chiuso da una botola.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso, che si apre in un calcare di colore grigio, ha le pareti inizialmente ricoperte da un sottile strato di calcite mentre, scendendo, il concrezionamento diventa sempre più consistente. Il suo fondo è totalmente coperto da un cumulo di detriti e, verso Nord, a qualche metro da terra, un cunicolo molto concrezionato porta al pozzo interno, sovrastato da un camino. Anche questo secondo pozzo è abbondantemente concrezionato e, sul suo fondo, in direzione NE, dopo una breve strettoia, si sbuca in un vano abbastanza ampio, concrezionato e ingombro di enormi massi. Da qui, verso Est, dopo una breve risalita, si raggiunge l'imbocco di un pozzetto di circa 6m il cui fondo è ricoperto da detriti. Anch'esso, come il pozzo principale,è sovrastato da un camino.
La cavità è una delle più profonde del Carso Goriziano. Chi volesse visitarla può mettersi in contatto con il Gruppo Speleologico delle Talpe del Carso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 24-08-1992