Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 5086 - Marisa 2ª

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Marisa 2ª
Nome principale sloveno
Numero catasto 5086
Numero catasto storico 5736VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Doberdò del Lago / Doberdob
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088112 - Marcottini
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5078896,5
Longitudine Gauss-Boaga 2407909,1
Latitudine WGS-84 45° 51' 15,5" (45,85430556)
Longitudine WGS-84 13° 33' 22" (13,55611111)
Latitudine UTM WGS-84 5078873,7
Longitudine UTM WGS-84 387903,6
Quota ingresso 107
Data esecuzione posizione 04-01-2020
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1.5 x 1 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 12
Autore posizione Ciarabellini Mauro
Gruppo appartenenza FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 43.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 37.4
Dislivello totale 37.4
Quota fondo 69.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Percorrendo la statale 55 dell'Isonzo si arriva in località Palchisce. Da qui si prende la strada che porta a Marcottini e la si segue per circa 710m. Sulla sinistra inizia una strada non asfaltata lungo la quale si continua ancora per 410m, sino ad un bivio. Qui si gira a sinistra e, dopo circa 250m, si arriva ad una piazzola in cemento, presumibilmente della prima guerra mondiale. A questo punto, proseguendo in direzione 260°N per 150m, si arriva in una dolina, situata fra l'imboccatura di due gallerie militari, sul bordo della quale si apre la cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta è stata scoperta durante una ricerca geologica: un colpo di piccozza staccò un frammento di roccia rivelando una minuscola frattura da cui fuoriusciva una notevole quantità d'aria. Un grosso lavoro di disostruzione permise di accedere ad un pozzetto di 12m che termina in una sala di circa 14mx15m riccamente concrezionata. Nella parte terminale della sala un altro lavoro di disostruzione ha dato accesso ad un pozzetto di 12.4m che porta ad una sala di 10mx24m circa, splendidamente concrezionata. Alla fine della seconda sala è stato iniziato il lavoro di disostruzione di un probabile proseguimento da cui spira un notevole flusso d'aria.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-03-1992
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 04-01-2020

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Ciarabellini Mauro

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Data dello scatto: 04-01-2020

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Ciarabellini Mauro

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Data dello scatto: 04-01-2020

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Ciarabellini Mauro

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante