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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4947 - Grotta 2° della Dolina Seghini

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 2° della Dolina Seghini
Nome principale sloveno
Numero catasto 4947
Numero catasto storico 5677VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta
Scopritore Tosone - Daniele
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110052 - Prosecco
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5063852,8
Longitudine Gauss-Boaga 2422202,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 16,0056" (45,72111268)
Longitudine WGS-84 13° 44' 35,5438" (13,74320661)
Latitudine UTM WGS-84 5063830,0
Longitudine UTM WGS-84 402196,0
Quota ingresso 232
Data esecuzione posizione 29-03-2015
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 120 x 130
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 13
Autore posizione Rupini Luciano
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 12
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 25.3
Dislivello totale 25.3
Quota fondo 206.7
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre sul margine NNW della dolina Seghini, a 100m dalla linea ferroviaria.
La zona in oggetto è ricoperta da vegetazione a basso fusto con qualche sporadica roverella. Da un'accurata indagine geomorfologica, condotta nell'area della dolina, si è potuta constatare l'esistenza di tre profondi solchi disposti a raggiera; essi iniziano sul bordo alto e digradano verso il fondo. Questi canali sono il risultato probabile di dissoluzioni ed erosioni fluviali che si riversavano sul fondo della dolina. Nel loro percorso turbinoso hanno generato una serie di cavità con andamento prevalentemente verticale; di fatto, si notano evidenti tracce di antiche attività idriche come marmitte di volta e scallops.
Descrizione dei vani interni della cavità Un pozzo di anguste dimensioni, della profondità di 13m, conduce in una saletta dove lo strato degli antichi concrezionamenti è in disfacimento. Questo processo di aggressione chimica produce un ringiovanimento che mette in evidenza le tracce dei processi generativi. Sulle pareti della saletta, dove le percolazioni operano con più insistenza profonde erosioni, si possono notare accumuli di fossili.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-03-1991
Foto
Data dello scatto: 29-03-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Premiani Furio

Data dello scatto: 29-03-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 29-03-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto