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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4925 - Inghiottitoio del Lago di Doberdò

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Inghiottitoio del Lago di Doberdò
Nome principale sloveno
Numero catasto 4925
Numero catasto storico 5655VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Doberdò del Lago / Doberdob
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088151 - Bonetti
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5076033,0
Longitudine Gauss-Boaga 2408628,0
Latitudine WGS-84 45° 49' 43,1653" (45,82865702)
Longitudine WGS-84 13° 33' 57,7078" (13,56602995)
Latitudine UTM WGS-84 5076010,2
Longitudine UTM WGS-84 388622,5
Quota ingresso 0.5
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 5.5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 5.5
Dislivello totale 5.5
Quota fondo -5
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Jamiano si percorre la strada che porta al Paese di Doberdò del Lago; dopo circa 500m, sulla destra, si prende il terzo sentiero che porta al quarto gorgo dopo aver attraversato la fitta vegetazione del bosco.
Descrizione dei vani interni della cavità Il terreno circostante il pozzo, da N a W, è costituito da uno spesso strato di fango che scende in modo ripido fino ad arrivare all'imboccatura del pozzo dove presenta un cumulo di massi pericolanti. In direzione S ed E si nota il cedimento del fondo del lago che ha provocato la frana fino ad arrivare all'interno della saletta. L'ingresso del pozzo è stretto ed ha una forma ellittica; scendendo si allarga e, in periodo di magra, a – 9,5m è occupato dall'acqua. Dal fondo, in direzione 160°, si passa all'interno di una saletta (diametro 5 X 5m) che risulta, all'altezza di 1,1m, tutta allagata.
Tutta la parte da E (90°) a S (160°) è franata bloccando ogni prosecuzione e, sul fondo, al centro, si notano due grandi massi sovrapposti, probabilmente staccatosi dal soffitto.
Subito dopo l'ingresso nella saletta si nota, sul soffito, un pozzo molto stretto, impraticabile, occupato dai massi crollati dall'inghiottitoio.
La forte corrente d'acqua che attraversa la frana interna in direzione E - SSE testimonia la presenza di una galleria interrotta per cause, molto probabilmente, non naturali.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 09-06-1991