Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 4869 - Inghiottitoio a N di Cima Confine

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Inghiottitoio a N di Cima Confine
Nome principale sloveno
Numero catasto 4869
Numero catasto storico 2737FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5137419,0
Longitudine Gauss-Boaga 2405718,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 49,7014" (46,38047262)
Longitudine WGS-84 13° 30' 49,7506" (13,5138196)
Latitudine UTM WGS-84 5137395,2
Longitudine UTM WGS-84 385713,5
Quota ingresso 1922
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 20
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 16
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 21
Dislivello totale 21
Quota fondo 1901
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Nell'estate 1989 venne individuato, sul bordo inferiore del grande nevaio che si estende a N di Cima Confine, tra massi detritici, un foro dal quale spirava un'aria gelida e che immetteva in una profonda fessura dalla quale si sentiva in lontananza correre acqua.
Nell'estate del 1990, il vicino nevaio è arretrato leggermente e in esso scorreva un torrente che veniva assorbito tra neve e ghiaia a 3m di distanza dal foro.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso, aperto artificialmente, dà accesso ad un P20 che, a –3m, presenta un ripiano dal quale è possibile vedere, attraverso un piccolissimo foro, la luce esterna. Da qui, per altri 3m, il pozzo si stringe leggermente ed ha le pareti coperte dal ghiaccio. A –10 si arriva su due massi incastrati e, a circa 3m dalla linea di discesa, una cascata s'innesta sul pozzo. Alla base, passando sotto la cascata, dopo un corridoio di 7m, si giunge sull'orlo di un secondo pozzo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 25-08-1990