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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4771 - Grotta della Sabbia

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Sabbia
Nome principale sloveno
Numero catasto 4771
Numero catasto storico 5571VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110064 - Rupinpiccolo
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5064320,0
Longitudine Gauss-Boaga 2425015,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 32,5488" (45,725708)
Longitudine WGS-84 13° 46' 45,3141" (13,77925392)
Latitudine UTM WGS-84 5064297,1
Longitudine UTM WGS-84 405009,0
Quota ingresso 365
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione 1° gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 13
Autore posizione Premiani Furio
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 30
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 38.5
Dislivello totale 38.5
Quota fondo 326.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Percorrendo la strada Rupingrande-Borgo Grotta Gigante, si giunge al bivio per Rupinpiccolo e Sagrado di Sgonico. Presa quest'ultima direzione si prosegue per la strada che, ad un certo punto, comincia ad inerpicarsi. Poco prima della fine della salita (circa 80m), sulla destra, si scorge un piccolo sentiero ben marcato. Salendo verso la massima pendenza per circa 60m si giunge davanti all'imbocco della cavità..
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata su una frattura che si sviluppa in direzione NW-SE in calcari compatti intersecati da strati di dolomia.
Il fondo del pozzo d'accesso è tappezzato da infiorescenze del tipo “a coralloidi” con la particolare forma di piccoli funghi. I concrezionamenti parietali si stanno sgretolando perché sono interessati da una fase di ringiovanimento. Entrando nella nicchia (punto 4 del rilievo) e scendendo una serie di piccoli vani sabbiosi si giunge nella saletta (punto 6 del rilievo) che dà accesso, attraverso una strettoia (punto 7 del rilievo) ad un pozzo di 9m. Sul fondo si trova un grande cumulo di materiale clastico dovuto all'erosione parietale in atto. La seconda possibilità di prosecuzione è data da una galleria che si dirama dal pozzo d'accesso (punto 2 del rilievo), a circa 8m di profondità, in direzione NW. Questa porta ad una serie di camere comunicanti e termina in un pozzo sul cui fondo si trovano enormi massi crollati. In mezzo a questi s'aprono degli angusti passaggi che portano a vani sottostanti di ridotte dimensioni. L'ultimo pozzo termina con uno stretto cunicolo che forse potrebbe portare a qualche prosecuzione.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 24-11-1989