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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4719 - Abisso della Ballerina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso della Ballerina
Nome principale sloveno
Numero catasto 4719
Numero catasto storico 5550VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061954,0
Longitudine Gauss-Boaga 2427525,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 17,1243" (45,70475676)
Longitudine WGS-84 13° 48' 43,0327" (13,81195353)
Latitudine UTM WGS-84 5061931,1
Longitudine UTM WGS-84 407518,9
Quota ingresso 314
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 81.5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 81.5
Dislivello totale 81.5
Quota fondo 232.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si raggiunge attraverso il sentiero CAI n°43 partendo dalla strada Fernetti-Monrupino. L'ingresso si trova sul bordo alto SW di una vasta dolina situata sulla destra, circa 90m prima del confine (muro a secco) del Comune di Trieste-Monrupino.
Sul lato opposto della dolina si trova la Grotta fra Poggioreale e Monrupino (1167\4101VG).
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità s'apre con due ingressi, di cui uno è impraticabile, che danno su un P81,5, piuttosto stretto, caratterizzato da pareti coperte da colate calcitiche con concrezioni. Dopo i primi 30m di discesa le pareti risultano, invece, ricoperte da un notevole strato di fango che persiste quasi fino al fondo. A 21m dalla base s'apre una finestra che dà su un salto, impraticabile, sondato per circa 5m.
Sul fondo, costituito da fango e argilla, s'apre una fessura intransitabile che, forse, porta a qualche prosecuzione.
La discesa nella cavità è pericolosa, specie durante i periodi piovosi, a causa dello staccarsi di pietre e argilla. Si consiglia di scendere uno alla volta.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 22-03-1989