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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4687 - Grotta a W della 5467 VG

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta a W della 5467 VG
Nome principale sloveno
Numero catasto 4687
Numero catasto storico 5518VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Monfalcone
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088152 - Monfalcone-Stazione
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5073118,0
Longitudine Gauss-Boaga 2409157,0
Latitudine WGS-84 45° 48' 9,0502" (45,80251394)
Longitudine WGS-84 13° 34' 24,6282" (13,57350784)
Latitudine UTM WGS-84 5073095,2
Longitudine UTM WGS-84 389151,4
Quota ingresso 12
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Ostruito
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 1.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 1.5
Dislivello negativo 10.4
Dislivello totale 11.9
Quota fondo 1.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre nei pressi della galleria ferroviaria dello svincolo per il porto industriale di Monfalcone, ma ora l'ingresso è ostruito dalle gettate di cemento per la costruzione della galleria.
La grotta si trova a circa 15m dal Pozzo a SSW di Jamiano (4509\5468VG).
Nota: la quota è riferita al punto cartografico su CTR 5000 ma in effetti l'ingresso si trova 6m più in basso in quanto s'apre sul fondo della trincea.
Descrizione dei vani interni della cavità Una china detritica lunga circa 5m dà accesso ad un P7,5 sul cui fondo si trova uno stretto passaggio oltre al quale si trova una stanzetta di circa 2m di lunghezza occupata da numerosi massi che impediscono una qualsiasi prosecuzione.
Questi probabilmente sono il risultato dei lavori effettuati con le mine per scavare la trincea.
Gli ambienti sono poco concrezionati e si possono osservare solo piccoli coralloidi.
La grotta si sviluppa lungo una frattura orientata 340° e su altre fratture minori subparallele alla principale.
Sopra lo scivolo d'entrata s'intravede un canale di volta ben sviluppato che fa pensare ad una buona attività idrica nel passato, probabilmente prima dell'ostruzione per mezzo della breccia ossifera.

NOTA
L'imbocco era completamente ostruito da una breccia ossifera con abbondanti reperti osteologici; questi, in parte, sono stati raccolti per un restauro ed uno studio.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-09-1989