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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4656 - Grotta GAG

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta GAG
Nome principale sloveno
Numero catasto 4656
Numero catasto storico 5487VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5061682,9
Longitudine Gauss-Boaga 2428655,1
Latitudine WGS-84 45° 42' 8,8814" (45,70246705)
Longitudine WGS-84 13° 49' 35,4686" (13,82651906)
Latitudine UTM WGS-84 5061660,0
Longitudine UTM WGS-84 408649,0
Quota ingresso 314
Data esecuzione posizione 30-03-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,6 x 0,8
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 9
Autore posizione Germanis Roberto
Gruppo appartenenza AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 104
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 66
Dislivello totale 66
Quota fondo 248
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Superato il pozzo di accesso di questa bella cavità, dove a due metri di profondità si trovano alcuni massi incastrati, si incontra, sul lato Sud, una cavernetta concrezionata che non offre possibilità di prosecuzione. Verso Nord invece, ad un vano più grande, dal fondo occupato da pietrame e terriccio, fanno seguito alcuni stretti passaggi che portano sull'orlo di un salto. Sceso il pozzo, si giunge in una cavernetta dove una colonna alta 6 metri nasconde l'ingresso di un pozzetto, comunicante con un'altra minuscola cavernetta ingombra di colonnette e stalattiti. Da questo punto si prosegue con un salto di 10 metri che porta in un vano con al centro una grossa stalagmite alta 2,5 metri, nella parte più bassa, adiacente alla parete Nord, alcuni saltini scendono fino alla profondità di 42m.
Di fronte a questa caverna, un basso ma largo passaggio, che si fa man mano più ampio mentre si prosegue, conduce nella parte più bella della grotta.
Verso Nord Est la volta si abbassa. Oltre a questo punto si sbuca in una caverna, dal soffitto forato da un camino che è stato risalito fino alla sua chiusura, e dal suolo occupato da massi di frana ricoperti da concrezioni (punto 10 del rilievo). Tra questi si sono trovate delle prosecuzioni: due pozzi consecutivi, in parte franosi ed intervallati da ponti naturali, interrotti da un ripiano sovrastato da un camino. Sul fondo del secondo pozzo ci sono due strettoie, la prima conduce ad una piccola cavernetta, l'altra, intransitabile e da cui esce una discreta corrente d'aria, lascia rotolare un sasso per circa 5 metri. Uno scavo in questo punto risulta però sia difficoltoso che pericoloso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 07-02-1995
Foto
Data dello scatto: 30-03-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Germanis Roberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Data dello scatto: 30-03-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Germanis Roberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre