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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4511 - Grotta del Rospo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta del Rospo
Nome principale sloveno
Numero catasto 4511
Numero catasto storico 5470VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Sagrado
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088113 - Cippo Corridoni
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5080282,0
Longitudine Gauss-Boaga 2404497,0
Latitudine WGS-84 45° 51' 58,3482" (45,86620783)
Longitudine WGS-84 13° 30' 42,639" (13,51184418)
Latitudine UTM WGS-84 5080259,2
Longitudine UTM WGS-84 384491,6
Quota ingresso 124
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 15
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 16
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 22.7
Dislivello totale 22.7
Quota fondo 101.3
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si parte dall'incrocio "La Crosara" e si prende la strada verso Sagrado. Dopo circa 570m, sulla destra, si trova una carrareccia che va verso Cippo Corridoni. Si prosegue per la stessa carrareccia e, dopo 225m, in direzione NW, si nota una dolina. L'ingresso s'apre sul fianco SSW di questa.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso, non molto ampio, dà accesso ad un P15 caratterizzato, ad un metro di profondità, da una strettoia facilmente superabile se ci si mantiene nella parte un po' più larga, sulla destra. Superata questa si giunge ad un terrazzo coperto di terra e pietre. Alla base del pozzo le pareti sono ricche di coralli di grotta che incorniciano le stalattiti e le fragili cannule. Il fondo è ingombro di grossi massi, legati dal fango, ed è coperto dalle foglie cadute dall'ingresso. Qui, al momento dell'esplorazione è stato trovato un rospo.
A 3,5m dalla base si trova una finestra oltre alla quale si sviluppa una sala ricca di concrezioni bianchissime, nonostante il fango presente.
Dalla base del pozzo d'accesso, invece, s'apre l'imbocco di un cunicolo che dà accesso ad un P3,5 ricoperto totalmente da corallo di grotta. Sul fondo, un piccolo scivolo (P2,8) termina nella sala finale occupata da grossi massi. La saletta presenta anche un possibile proseguimento che, nel corso dell'esplorazione, non è stato approfondito.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 11-02-1990