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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4484 - Grotta a S del Col dell'Agnello

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta a S del Col dell'Agnello
Nome principale sloveno
Numero catasto 4484
Numero catasto storico 5443VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110023 - Col dell’Agnello
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5067054,3
Longitudine Gauss-Boaga 2423893,4
Latitudine WGS-84 45° 45' 0,5699" (45,75015831)
Longitudine WGS-84 13° 45' 51,4875" (13,76430209)
Latitudine UTM WGS-84 5067031,4
Longitudine UTM WGS-84 403887,5
Quota ingresso 422
Data esecuzione posizione 16-02-1998
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 2.8
Autore posizione Sgambati Alessandro
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 17
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 16.3
Dislivello totale 16.3
Quota fondo 405.7
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova nei pressi di Sgonico.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata lungo una frattura che si sviluppa in direzione N-S; è interessata, a vari livelli, da riempimenti di materiale clastico, depositi calcitici, terriccio e sabbia provenienti dalla disgregazione del calcare dolomitico nel quale s'apre. Il primo tratto è caratterizzato da fenomeni di ringiovanimento che hanno asportato in parte il velo calcitico dalle pareti, mentre verso le quote di fondo i depositi di concrezione si sono sviluppati maggiormente ostruendo così ogni possibile prosecuzione.
Il pozzetto iniziale di 2,8m porta su di una china terrosa, coperta in parte da detriti, che immette oltre un basso passaggio in un ambiente più spazioso ed alquanto irregolare. La base di questo è costituita da un cumulo di terriccio e successivamente da una china terrosa frammista a crostoni calcitici e sabbia. Questa porta all'imbocco di un P2,5 che termina in una cavernetta, in parte concrezionata, sul fondo della quale s'apre un P4,5. Superato questo si trova una frattura laterale senza alcuna prosecuzione evidente.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 17-09-1988