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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4469 - Pozzo doppio dell'Autostrada

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo doppio dell'Autostrada
Nome principale sloveno
Numero catasto 4469
Numero catasto storico 5428VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061385,9
Longitudine Gauss-Boaga 2426821,1
Latitudine WGS-84 45° 41' 58,38" (45,69955)
Longitudine WGS-84 13° 48' 10,8791" (13,80302196)
Latitudine UTM WGS-84 5061363,0
Longitudine UTM WGS-84 406815,0
Quota ingresso 301
Data esecuzione posizione 01-02-2020
Affidabilità posizione Incerto
Stato ingresso Sotto tracciato gallerie Grande viabilità triestina
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 2
Autore posizione Benedetti Gianni
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 20
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 50
Dislivello totale 50
Quota fondo 251
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta Non definito
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile Si
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre sul fondo della trincea di sbancamento dell'autostrada in costruzione, nel tratto compreso tra il cavalcavia per Monrupino e la ferrovia per Sesana. I due ingressi, dei quali uno solo è agibile, si trovano sotto il margine destro della sede ferroviaria che collega la stazione di Villa Opicina con l'autoporto di Fernetti.
I calcari esistenti in loco risalgono al periodo Turoniano del Cretaceo Superiore; sono di colore grigio-grigio scuro, compatti e con una stratigrafia, ben evidente, con un angolo di immersione inferiore ai 20°. I banchi rocciosi che la costituiscono superano a volte il metro di spessore.
La facies fossilifera, piuttosto scarsa, è rappresentata dalle tipiche forme del periodo geologico e compare più abbondante verso le quote di fondo in varie alternanze stratigrafiche.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di una cavità caratterizzata da una morfologia in fase giovanile e con andamento abissale. La stessa è costituita da più pozzi paralleli che sboccano in un'ampia ed orrida caverna battuta dallo stillicidio.
Pochi giorni dopo la stesura del rilievo la grotta non era più agibile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 24-10-1987