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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 443 - Pozzo a W di Sales

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo a W di Sales
Nome principale sloveno
Numero catasto 443
Numero catasto storico 821VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110012 - Samatorza
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5067110,8
Longitudine Gauss-Boaga 2419539,9
Latitudine WGS-84 45° 45' 0,174" (45,75004834)
Longitudine WGS-84 13° 42' 29,9967" (13,70833241)
Latitudine UTM WGS-84 5067088,0
Longitudine UTM WGS-84 399534,0
Quota ingresso 245
Data esecuzione posizione 02-03-2016
Affidabilità posizione
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2.5x6
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 25
Autore posizione Slama Piero
Gruppo appartenenza SAS - Società Adriatica di Speleologia
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 95
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 53
Dislivello totale 53
Quota fondo 192
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ampio ingresso della cavità si trova presso il sentiero S.Croce-Samatorza, ai piedi della collina che domina la Grotta Azzurra.
Descrizione dei vani interni della cavità Le dimensioni del pozzo d'accesso si fanno subito imponenti e le pareti, scure e muscose, che ospitano in alcuni anfratti una numerosa colonia di colombi, scendono verso una ripida china detritica, alla base della quale c'è una piccola caverna dalla volta molto alta. Risalito il pendio e superata con difficile arrampicata una parete rocciosa pericolosamente scivolosa, si raggiunge un'ampia apertura, dalla quale inizia una successione di tre salti verticali che sono interamente coperti da massicce concrezioni; alla base di questi un profondo bacino di acqua limpidissima preclude ogni possibilità di avanzare.
Nel 1984, a poco più di 4m dal fondo del pozzo d'accesso, è stata raggiunta, con un facile pendolo, una grande nicchia, dalla quale si prosegue poi attraverso un cunicolo che ben presto assume la sezione di uno stretto meandro. Esso sprofonda con una fessura inaccessibile in un pozzo di quasi 10m che dovrebbe però essere alquanto largo più sotto.
Proseguendo orizzontalmente si arriva su di un altro pozzo in cui si apre, a 3m dal suo fondo, una finestra; essa conduce ad un vano sormontato da un camino, dal quale, tramite un bel portale, si giunge ad un secondo pozzetto avente anch'esso una finestra: da entrambe le parti, però, la cavità è presto chiusa da depositi calcitici.
Ripartendo dal fondo del primo pozzo, con facile arrampicata si giunge in un seconda grande nicchia dalla quale, tramite una strettoia, si è potuti scendere un nuovo pozzetto ben concrezionato.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-03-1984
Foto
Data dello scatto: 02-03-2016

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Sergas Luca

Gruppo di appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia

Data dello scatto: 02-03-2016

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Sergas Luca

Gruppo di appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia

Data dello scatto: 02-03-2016

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Sergas Luca

Gruppo di appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia