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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4412 - Grotta della Dispensa

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Dispensa
Nome principale sloveno
Numero catasto 4412
Numero catasto storico 2465FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Claut
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 047123 - Forcella Clautana
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5124831,0
Longitudine Gauss-Boaga 2334231,0
Latitudine WGS-84 46° 15' 5,1977" (46,25144381)
Longitudine WGS-84 12° 35' 23,5326" (12,58987017)
Latitudine UTM WGS-84 5124808,6
Longitudine UTM WGS-84 314227,5
Quota ingresso 1595
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 8
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 3
Dislivello negativo
Dislivello totale 3
Quota fondo 1595
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Partendo dalla Casera Colciavas si prende il sentiero che porta ai ruderi della Casera Baldas quindi giunti a quota 1600 circa ci si dirige verso Q1607,5 e poi verso Q1603,5. Da qui si prosegue scendendo un ripido pendio in direzione NW, per circa 10m, fino ad incontrare l'ingresso della cavità
Descrizione dei vani interni della cavità Unico vano, inizialmente piano e poi in forte salita, col suolo costituito da detrito franoso.

NOTE
La cavità è stata esplorata durante lo spelocampo "Resettum 1987".

Nella prima parte della cavità sono state trovate delle travi con delle tavole incastrate. La cosa ha suggerito che questa grotta fosse utilizzata come dispensa anche se, in paese, pare che nessuno ne fosse a conoscenza.
Poiché la zona era frequentata, nel passato, da bracconieri e boscaioli, probabilmente fu utilizzata da questi.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 05-08-1987