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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4242 - Meandro del Bila Pec

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Meandro del Bila Pec
Nome principale sloveno
Numero catasto 4242
Numero catasto storico 2378FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050022 - Sella Prevala
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5136764,2
Longitudine Gauss-Boaga 2401521,1
Latitudine WGS-84 46° 22' 25,896" (46,37386)
Longitudine WGS-84 13° 27' 33,948" (13,45943)
Latitudine UTM WGS-84 5136740,4
Longitudine UTM WGS-84 381516,7
Quota ingresso 1840
Data esecuzione posizione 10-10-2020
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1.5 x 1 m
Tipo ingresso Meandro
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Kravanja Tom
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 155
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5
Dislivello negativo 225
Dislivello totale 230
Quota fondo 1615
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Appartenente al complesso Complesso del Bila Pec
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova alla base della parete del Bila Pec, all'innesto tra le cenge erbose e la parete verticale, ad una quarantina di metri, in direzione S, dalla Grotta del Ghiaccio (1347/558FR). L'ingresso s'apre pressoché alla stessa quota di questa.
Descrizione dei vani interni della cavità Un meandrino, dopo circa 6m, sprofonda in un pozzetto di 7m. Dalla base di questo si prosegue scendendo un P8 che porta in una saletta con sul soffitto alcuni camini e, sul fondo, pericolosi massi di frana. Da qui un ghiaione discende fino ad un pozzetto di 5m che immette in un meandro lungo una ventina di metri che è interrotto, a metà, da un salto di 7m. Proseguendo qualche metro si giunge ad una fessura, lunga 5m, che immette in un P108.

NOTA
La descrizione della cavità è stata consegnata in catasto nel 1985; manca, invece, la descrizione del resto della cavità che è stata esplorata nel 1992.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-1992
Foto
Data dello scatto: 10-10-2020

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Targhetta con numero identificativo.
Data dello scatto: 10-10-2020

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Ingresso con vecchia sigla
Data dello scatto: 10-10-2020

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Foto in prossimita' dell'ingresso. Nel cerchio rosso sigla
Data dello scatto: 10-10-2020

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Panoramica dall'ingresso della grotta 5325 (Abisso Sisma) con le posizioni degli ingressi.