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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4186 - Grotta nella Dolina del Rifugio

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta nella Dolina del Rifugio
Nome principale sloveno
Numero catasto 4186
Numero catasto storico 5306VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110013 - San Pelagio
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5067063,0
Longitudine Gauss-Boaga 2418066,0
Latitudine WGS-84 45° 44' 57,8482" (45,74940228)
Longitudine WGS-84 13° 41' 21,8349" (13,68939857)
Latitudine UTM WGS-84 5067040,2
Longitudine UTM WGS-84 398060,2
Quota ingresso 157
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 2
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 13
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 12.5
Dislivello totale 12.5
Quota fondo 144.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre sul margine E di una dolina che si trova sulla sinistra della strada che costeggia il lato meridionale della pineta dell'ex sanatorio di Aurisina e porta all'ingresso secondario dell'ospedale medesimo. L'ingresso s'apre vicino ad una cavernetta adattata a rifugio antiaereo durante la Prima Guerra Mondiale.
Descrizione dei vani interni della cavità Un salto di 2m porta all'imbocco di un P7; dal fondo di questo da un lato, si risale un paio di metri e si raggiunge una frattura allungata interessata nella parte terminale da un angusto pozzetto impraticabile, dall'altro si prosegue attraverso una strettoia oltre la quale s'apre un P3 che termina in una stanzetta un po' più spaziosa rispetto agli ambienti precedenti. Da qui si può continuare ancora qualche metro risalendo lungo un camino che però è estremamente franoso. Sul fondo della cavità s'apre una stretta fessura intransitabile oltre la quale sembra ci sia un salto.
Tutta la cavità, a parte un unico punto concrezionato nel tratto mediano, è interessata da fenomeni giovanili le cui opere di dissoluzione hanno creato innumerevoli lame, spuntoni e materiale instabile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 09-02-1985