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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 411 - Grotta Fioravante

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Fioravante
Nome principale sloveno
Numero catasto 411
Numero catasto storico 939VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109044 - San Giovanni al Timavo
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5070253,0
Longitudine Gauss-Boaga 2410790,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 37,1833" (45,77699535)
Longitudine WGS-84 13° 35' 42,5873" (13,59516315)
Latitudine UTM WGS-84 5070230,2
Longitudine UTM WGS-84 390784,3
Quota ingresso 32
Data esecuzione posizione 18-10-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1 x 3 m
Tipo ingresso Altro (vedi descrizione)
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Benedetti Gianni
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Autore posizione Grassi Roberto
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 45
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 18
Dislivello totale 18
Quota fondo 14
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata Si
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova nell'ex Parco dei Cervi dei Principi di Torre e Tasso.
Descrizione dei vani interni della cavità Il nome di questa grotta è legato alla leggenda del prode Fioravante. eroe valoroso. il quale sarebbe giunto fino alla Rocca di Monfalcone. conquistandola. attraverso un passaggio sotterraneo. a partire dalla grotta
Verso la fine del secolo scorso il Moser vi eseguì alcuni scavi che dettero promettenti risultati e. data la posizione della cavità. non è da escludere che ricerche successive. più approfondite. avrebbero portato a scoperte molto interessanti
In seguito la grotta fu chiusa dai proprietari con una piccola. ma robusta porta che immetteva in un primo vano creato con la copertura della dolinetta antistante. mentre una scalinata intagliata nella roccia agevolava l'accesso
Con lo scoppio della prima guerra mondiale la zona si trovò in pratica sulla prima linea dello schieramento austriaco e nelle vicinanze furono collocate alcune batterie; gli ufficiali soggiornavano nella grotta. resa abitabile con altri adattamenti Alla fine del conflitto la cavità era già devastata e cosparsa di residuati inesplosi
La sua scomparsa definitiva avvenne verso il 1950 quando l'esercito alleato la usò per lo scarico di rifiuti di ogni genere; i paesani di Duino riferiscono che ad un certo punto la volta sprofondò e che. in seguito. della grotta non rimase traccia alcuna

NOTA 2013: la grotta è stata disostruita dal Gruppo speleologico Flondar in collaborazione con la Cooperativa Gemina che poi ha adattato alle visite turistiche
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-05-1925
Foto
Data dello scatto: 18-06-2014

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: De Palo Gianni

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Data dello scatto: 18-06-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: De Palo Gianni

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar