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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4103 - Grotta di Forcella Vallone

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Forcella Vallone
Nome principale sloveno
Numero catasto 4103
Numero catasto storico 2325FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Tarvisio
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 033154 - Cima di Riofreddo
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5142444,0
Longitudine Gauss-Boaga 2405644,0
Latitudine WGS-84 46° 25' 32,4034" (46,42566762)
Longitudine WGS-84 13° 30' 41,8665" (13,51162957)
Latitudine UTM WGS-84 5142420,1
Longitudine UTM WGS-84 385639,6
Quota ingresso 2150
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 125
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5.5
Dislivello negativo 122
Dislivello totale 127.5
Quota fondo 2028
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso di questa cavità si trova all'interno di una cavernetta artificiale situata sotto la parete Sud di Cima Vallone, ad una trentina di metri al di sotto della Forcella Vallone, sullo stesso versante del Bivacco Gorizia.
Descrizione dei vani interni della cavità Una galleria ascendente porta ad una stanzetta da cui parte un pozzo di 17m, caratterizzato da un ponte naturale all'imbocco. Il pozzo, non molto largo, porta tramite un passaggio basso ad una piccola galleria. A questo punto si incontra un pozzo di 62 metri, che dopo un breve tratto si allarga raggiungendo dimensioni notevoli. Scesi 15 metri, in direzione Sud-Est parte un meandro che, dopo circa 20 metri, viene bloccato da una strettoia tra blocchi instabili, tra i quali si intravede una piccola sala.
Alla base del pozzo la grotta si biforca: seguendo una china detritica si arriva ad un altro pozzo, di 50 metri, che raggiunge la massima profondità. Seguendo invece una comoda cengia, ci si immette in una galleria che conduce in una caverna il cui suolo è ricoperto di massi di crollo. Dalla frana fuoriesce una notevole corrente d'aria.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 30-09-1992