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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4094 - Grotta di Caneva

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Caneva
Nome principale sloveno
Numero catasto 4094
Numero catasto storico 2316FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Tolmezzo
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 032133 - Tolmezzo Nord
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5141959,7
Longitudine Gauss-Boaga 2366744,7
Latitudine WGS-84 46° 24' 49" (46,41361111)
Longitudine WGS-84 13° 0' 20,9" (13,00580556)
Latitudine UTM WGS-84 5141936,5
Longitudine UTM WGS-84 346741,0
Quota ingresso 338
Data esecuzione posizione 15-04-2012
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2m x 1m
Tipo ingresso Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Schiavon Claudio
Gruppo appartenenza GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 50
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 25
Dislivello totale 25
Quota fondo 313
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Caneva di Tolmezzo prendere verso nord la SP 12 in direzione di Zuglio; dopo circa 300 metri si lascia l'automobile in uno spiazzo sulla destra, poco prima della galleria stradale. A sinistra della strada, proprio di fronte al parcheggio e alla base di un salto roccioso, si trova la risorgiva, che si raggiunge comodamente attraversando il prato.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta, profonda 25 m e lunga una cinquantina, è costituita da un lungo scivolo inclinato interrotto da tre strettoie e due pozzetti; al fondo si avverte un debole flusso idrico. La visibilità al ritorno è pessima.
Si entra in acqua direttamente alla base della parete, nel piccolo laghetto d'entrata, non più grande di una pozza; nei periodi di lunga siccità, il livello può abbassarsi anche di una decina di metri. Si procede quindi lungo uno scivolo inclinato, largo circa 1,5 m e alto 80 cm, fino alla prima stanza, che ha il fondo occupato da numerosi sassi, anche di grandi dimensioni.
Alla base uno stretto passaggio al limite della percorribilità (con le bombole sulla schiena si raschiano le pareti...) è stato disostruito durante un periodo di secca. Oltrepassatoio, si raggiunge una seconda stanza, da cui la galleria continua debolmente inclinata fin sul ciglio di un pozzo; poco prima, sulla destra, subito dopo un grosso masso sul pavimento, c'è una bassa prosecuzione fangosa ancora da esplorare, che sembra ricongiungersi alla galleria principale a metà altezza del pozzo. Raggiunta la base del pozzo, la galleria continua a scendere a gradoni fino ad arrivare in un basso laminatoio, alto all'incirca 80 cm, il cui pavimento è costituito da numerose lame di strato di grosse dimensioni, erose ed appoggiate; al di sotto si intravede una stanza alta 4 metri. Oltrepassato il laminatoio tenendosi sul lato sinistro, si entra in una nuova camera delle dimensioni di circa 5x5 metri, il cui pavimento inclinato è costituito da ghiaia molto arrotondata; una finestra alla fine del laminatoio, permette di accedere alla sottostante camera, il cui fondo ghiaioso scende inclinato in direzione WSW trasformandosi in un basso laminatoio della lunghezza di 8 metri. Oltre, la galleria prosegue con un ulteriore pozzo non esplorato: qui la profondità raggiunta è di oltre 25 metri. La cavità, fino alla profondità di 20 m, ha le pareti ricoperte di fango, che al passaggio dello speleosub si solleva creando una nuvola che rende nulla la visibilità al ritorno; oltre tale profondità, esiste una debole circolazione idrica profonda che mantiene pulite le pareti della cavità. Purtroppo, anche questa zona è interessata da scarsa visibilità per il precipitare verso il fondo del fango in sospensione nelle gallerie alte.

Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-07-2003
Foto
Data dello scatto: 15-04-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Schiavon Claudio

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani

Data dello scatto: 15-04-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Schiavon Claudio

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani