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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 408 - Grotta della Cava di Papipano

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Cava di Papipano
Nome principale sloveno
Numero catasto 408
Numero catasto storico 296FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Faedis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067013 - Faedis
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5113485,2
Longitudine Gauss-Boaga 2393173,7
Latitudine WGS-84 46° 9' 46,5446" (46,16292906)
Longitudine WGS-84 13° 21' 25,9312" (13,35720311)
Latitudine UTM WGS-84 5113462,0
Longitudine UTM WGS-84 373169,0
Quota ingresso 203
Data esecuzione posizione 12-03-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1m x 0,6cm
Tipo ingresso Fessura
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 215
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 6
Dislivello totale 6
Quota fondo 197
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si apre nel Comune di Faedis, Frazione Canal di Grivò, a 150m dal ponte che conduce a Canal del Feus, nella cava detta "del Papipano".
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità si sviluppa nei calcari arenacei eocenici ed è in pratica una lunga galleria, di dimensioni non troppo ampie, ed è in parte attraversata da un ruscelletto che, dopo esser scomparso in una fessura ad una ventina di metri dall'ingresso, riappare alla luce sui bordi del Torrente Grivò, davanti alla cava.
La grotta, esplorata un tempo sino ad un passaggio stretto ed allagato, nel 1993 ha raggiunto uno sviluppo di 215m: superato con un'immersione il piccolo lago e percorso un breve passaggio con solamente 15cm d'aria, la cavità continua con una serie di cavernette e cunicoli semiallagati dall'andamento sinuoso, che tendenzialmente si dirigono sempre verso NW. I depositi d'argilla sono numerosi e invece sono scarsi i detriti; alcune stalattiti a cannula abbelliscono alcuni ambienti della grotta. Fatta eccezione per qualche breve cavernetta, non vi sono ramificazioni laterali. A 200m dall'ingresso la progressione è ostacolata da un sifone.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 20-06-1993
Foto
Data dello scatto: 12-03-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Borlini Andrea

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 12-03-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Borlini Andrea

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano