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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4025 - Grotta 1° a ENE del Col Sclaf

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 1° a ENE del Col Sclaf
Nome principale sloveno
Numero catasto 4025
Numero catasto storico 2247FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5137702,0
Longitudine Gauss-Boaga 2398567,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 54,3845" (46,38177348)
Longitudine WGS-84 13° 25' 14,8481" (13,42079113)
Latitudine UTM WGS-84 5137678,3
Longitudine UTM WGS-84 378562,7
Quota ingresso 1960
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 12
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 59
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 69
Dislivello totale 69
Quota fondo 1891
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Ampia frattura che s'apre sui tavolati posti tra il Col Sclaf ed il Foran del Muss.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità s'apre con un pozzo non molto ampio alla cui base, generalmente, si trova un cumulo di neve. Da qui, verso SE, si giunge attraverso una strettoia in una modesta cavernetta sovrastata da un alto camino. Oltrepassato, invece, il cumulo di neve, si giunge all'imbocco del P32.9 sul cui fondo c'è un bivio. Scendendo una breve china detritica si entra in una stanzetta oltre la quale se ne apre un'altra di dimensioni simili, prendendo invece il meandro che si sviluppa in direzione opposta si entra in un'ampia sala. Da qui si procede scendendo un P9 che immette in uno scomodo meandro, interessato da una forte corrente d'aria, che diviene però impraticabile dopo una quindicina di metri. Quest'ultimo tratto è caratterizzato dalla presenza di un modesto rivo d'acqua.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-07-1983