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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 4015 - Pozzo 1° sotto Costa

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo 1° sotto Costa
Nome principale sloveno
Numero catasto 4015
Numero catasto storico 2237FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Torreano
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067064 - Torreano
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5111575,0
Longitudine Gauss-Boaga 2399813,0
Latitudine WGS-84 46° 8' 49,0056" (46,14694601)
Longitudine WGS-84 13° 26' 37,1397" (13,44364993)
Latitudine UTM WGS-84 5111551,7
Longitudine UTM WGS-84 379808,2
Quota ingresso 265
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8.2
Autore posizione Non specificato
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 19
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 20.5
Dislivello totale 20.5
Quota fondo 244.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si raggiunge con la strada Torreano-Masarolis deviando per la frazione di Costa. L'ingresso si trova sul lato sinistro orografico del torrente che scorre a fianco della strada e che si getta nel T.Chiarò di Torreano. L'ingresso s'apre pochi metri sotto il manto stradale.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità s'apre nella breccia calcarea sporca di detriti fangosi; è costituita da un pozzo d'accesso, profondo 9m, alla base del quale c'è un notevole accumulo di detriti del bosco soprastante, misto a depositi urbani, ossa di animali e resti di materiale bellico (pallottole calibro 91 ormai marce e vari caricatori arrugginiti).
Dalla base si dipartono due diramazioni: una è costituita da una condotta forzatura che termina dopo pochi metri con una pozza d'acqua, l'altra è un cunicolo abbastanza disagevole, stretto, umido e sporco di fango, che giunge ad un salto di 2m. Questo è seguito da un pozzo profondo 10m, molto ampio, caratterizzato da una parete ricca di colate. Sul fondo, nella parte più bassa, c'è una piccola pozza d'acqua; questa percola lentamente fra i detriti ghiaiosi che coprono la base dl pozzo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-02-1983