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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3995 - Crist di Val

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Crist di Val
Nome principale sloveno
Numero catasto 3995
Numero catasto storico 2217FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Udine
Comune Verzegnis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 048032 - Monte Verzegnis O Pizzat
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5137188,0
Longitudine Gauss-Boaga 2359449,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 8,4109" (46,36900304)
Longitudine WGS-84 12° 54' 45,269" (12,91257472)
Latitudine UTM WGS-84 5137164,9
Longitudine UTM WGS-84 339445,3
Quota ingresso 1760
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4.2
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo
Dislivello totale
Quota fondo 1760
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Casera Val, guardando in direzione NE, si vede la grande croce di legno posta davanti alla bocca della cavità, che si apre alla base di un breve dirupo. Per raggiungerla, si prosegue verso la sella compresa tra Q.1865 e Q.1863. La via più agevole è quella che sale sulla destra, inerpicandosi pper un erto pendio erboso, che richiede cautela nel tratto finale.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è costituita da un unico vano, interamente illuminato, dal suolo in leggera pendenza, ricoperto da vegetazione erbacea, con qualche felce di tipo comune e rari esemplari del gustoso spinacio di montagna (Chenopodium Bonus Enricus) . La cavità termina con un cunicolo intransitabile.

NOTA FOLKLORE
La grotta è stata oggetto di culto sino a pochi anni or sono; al suo interno sono ben visibili, sulle pareti, incisioni a bulino rappresentanti crocifissi ed altre immagini sacre. Le pareti e la volta sono ricoperte da numerose scritte, per lo più incise, alcune delle quali ormai indecifrabili a causa della dissoluzione del calcare. La data leggibile più antica risale al 1804. Sulla parete di fondo è stata cementata una piccola ancona
La cavità era particolarmente oggetto di culto nei periodi di siccità: in tale occasione gli abitanti dei paesi limitrofi si recavano in processione al Crist di Val per invocare la caduta della pioggia.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 05-07-2002