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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3976 - Abisso dell'Angelo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso dell'Angelo
Nome principale sloveno
Numero catasto 3976
Numero catasto storico 2198FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Aviano
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 064073 - Piancavallo
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5108520,0
Longitudine Gauss-Boaga 2327300,6
Latitudine WGS-84 46° 6' 10,2855" (46,10285709)
Longitudine WGS-84 12° 30' 24,0583" (12,50668287)
Latitudine UTM WGS-84 5108498,0
Longitudine UTM WGS-84 307297,0
Quota ingresso 1379
Data esecuzione posizione 26-05-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2m x 2m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 20.5
Autore posizione Cester Franco
Gruppo appartenenza USP - Unione Speleologica Pordenonese
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 83.3
Sviluppo spaziale 174.8
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 95.2
Dislivello totale 95.2
Quota fondo 1283.8
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni possibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova a qualche decina di metri da una pista da sci recentemente realizzata (2007), all'interno di un bosco di faggi.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo iniziale termina con un cono detritico che conduce ad un breve e stretto meandro. Questo costituisce la parte superiore di un pozzo di 68m che scende allargando, sino a raggiungere alla base una dimensione di 12,3 x 5,8 metri. Lungo la discesa di questo pozzo si incontra, circa a metà, in direzione NW, un'ampia frattura che costituisce la parte iniziale di un ramo. Piu in basso sulla parete del pozzo, si apre una finestra in buona parte ostruita da massi di crollo che impediscono l'accesso. Raggiunta la base del pozzo, con una breve arrampicata di 4 metri, si raggiunge una finestra in direzione N che conduce ad una stanzetta semi-circolare che costituisce la base di un piccolo camino sulla volta del quale, in direzione W si apre una possibile prosecuzione di dimensioni non percorribili Punti 15 -16 del rilievo). Ritornando al ramo superiore, questo inizia con una frattura sub verticale profonda 6 metri. Al termina di questa, la volta si abbassa ed il ramo è diviso in due da un grande masso che restringe la parte percorribile portandola ad una settantina di centimetri di larghezza. Subito oltre questo masso, si incontra una curva a gomito che porta ad un pozzo inizialmente molto stretto profondo 6 metri. La base è formata da un breve scivolo detritico al termine del quale si trova un gradino di roccia che porta al seguente pozzetto di 3 metri, mentre risalendo in arrampicata poco più di due metri in direzione N si incontra uno stretto passaggio diviso in due da massi di crollo che conduce ad un pozzetto profondo 7 metri. Alla base si trova una sala dalla forma ellittica sormontata da un camino cieco alto 17 metri. Sul fondo della sala, si apre uno stretto cunicolo percorribile per pochi metri dal quale le acque meteoriche portano all'interno del sedimento terroso. Ritornando al ramo parallelo, il pozzetto di 3 metri presenta inizialmente in direzione W una sporgenza rocciosa, dietro la quale si trova un cunicolo molto stretto (punto y del rilievo) che alla fine diventa di dimensioni non percorribili. Oltre questo restringimento, si intravede la base di un camino (punto z). Questo è ritenuto il punto più interessante nella ricerca di eventuali prosecuzioni, in quanto è l'unico punto della grotta in cui si percepisce una ventilazione significativa. Dalla base del pozzetto si segue uno stretto cunicolo sormontato da alcuni brevi camini ciechi. Il cunicolo compie una curva a gomito e restringe ancora di più la sua larghezza sino a diventare di dimensioni non transitabili. In questo punto è comunque possibile vedere quasi interamente la base di un ulteriore pozzetto di 3,6 metri di profondità.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-1976
Foto
Data dello scatto: 26-05-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Cester Franco

Gruppo di appartenenza: USP - Unione Speleologica Pordenonese

Data dello scatto: 26-05-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Cester Franco

Gruppo di appartenenza: USP - Unione Speleologica Pordenonese

Tipo inquadratura: Ingresso