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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 385 - Grotta Marcella

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Marcella
Nome principale sloveno
Numero catasto 385
Numero catasto storico 840VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5064081,9
Longitudine Gauss-Boaga 2423102,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 23,88" (45,72329999)
Longitudine WGS-84 13° 45' 17,0034" (13,75472316)
Latitudine UTM WGS-84 5064059,0
Longitudine UTM WGS-84 403096,0
Quota ingresso 269
Data esecuzione posizione 09-11-2019
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2.5 x 3.1 m
Tipo ingresso Caverna
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Perini Luciano
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 72
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 27
Dislivello totale 27
Quota fondo 242
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Un breve infossamento del terreno precede l'imbocco della cavità, quindi una prima cavernetta, dal suolo in leggero declivio, termina con un salto strapiombante, alla base del quale la grotta assume maggiori proporzioni. Risalito per qualche metro un pendio detritico, si giunge ad un altro salto, sul cui fondo c'è un accumulo di massi cementati tra loro dalle concrezioni. Proseguendo, un breve corridoio in ripida discesa si diparte verso SE portando alla massima profondità. Il ramo principale della cavità continua invece verso NE e qui la volta si mantiene molto alta, mentre il suolo risale rapidamente con ripide chine e gradini formati da materiali franati, consolidati da colate calcitiche. Al di là di due piccoli ponti naturali la grotta si esaurisce con alcuni brevi vani, nei quali l'intenso stillicidio ha dato forma a colonne e pilastri di notevole mole.
Pur non possedendo più la ricchezza e la varietà di concrezioni calcitiche descritte dai primi esploratori, la grotta conserva ancora qualche angolo riposto in cui queste sono ancora intatte.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 05-06-1969
Foto
Data dello scatto: 09-11-2019

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Kraus Mauro

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 09-11-2019

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Kraus Mauro

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 09-11-2019

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Kraus Mauro

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto