Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 3692 - Pozzo degli Austriaci

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo degli Austriaci
Nome principale sloveno
Numero catasto 3692
Numero catasto storico 5169VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109041 - Malchina
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5070780,0
Longitudine Gauss-Boaga 2413250,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 55,6375" (45,78212154)
Longitudine WGS-84 13° 37' 36,0476" (13,62667989)
Latitudine UTM WGS-84 5070757,2
Longitudine UTM WGS-84 393244,3
Quota ingresso 115
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 90.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 68
Dislivello totale 68
Quota fondo 47
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre sul versante occidentale di una grande dolina sita ad 1 Km a NE dal casello ferroviario di Duino. L'ingresso si trova a pochi metri dalla carrareccia che porta al fondo della dolina, vicino ad una trincea austriaca della 1° Guerra, in parte franata, che termina proprio all'imbocco del pozzo d'accesso.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è ad andamento pressoché verticale ed è impostata sull'incrocio di due distinte fratture con orientamento NE-SW e NW-SE. Le forme testimonianti la forte erosione e lo slittamento degli strati all'interno della grotta hanno parzialmente compromesso la stabilità delle sue strutture. Proprio all'incrocio delle due fratture si diparte un ramo parallelo costituito da una strettoia iniziale e da un pozzo di 24m che termina con un sifone pensile di modeste dimensioni. Da questo, riprendendo la frattura quasi perpendicolare a quella caratterizzante il laghetto-sifone, si diparte uno stretto camino di 12m con qualche terrazzino che sbuca in una cavernetta fossile. Da questa, escluso un pozzo cieco di 9m, non è possibile alcuna prosecuzione. Data la particolare morfologia, questa saletta è uno dei pochi punti dell'intero complesso ad avere delle forme calcitiche.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-03-1985
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino