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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3684 - Grotta a S di Rupingrande

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta a S di Rupingrande
Nome principale sloveno
Numero catasto 3684
Numero catasto storico 5161VG
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5062464,0
Longitudine Gauss-Boaga 2426118,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 32,9649" (45,70915691)
Longitudine WGS-84 13° 47' 37,6238" (13,79378439)
Latitudine UTM WGS-84 5062441,1
Longitudine UTM WGS-84 406111,9
Quota ingresso 296
Data esecuzione posizione 23-01-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,5m x 0,4m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6.2
Autore posizione Benedetti Gianni
Gruppo appartenenza FSRFVG - Federazione Speleologica Regionale FVG
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 10
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 18
Dislivello totale 18
Quota fondo 278
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità è situata in un boschetto, al margine di una pietraia, ad una ventina di metri dal sentiero che dalla strada Opicina-Rupingrande porta alla strada Opicina-Zolla, proprio dietro un rifugio per cacciatori presso una vasta radura. Fra i due imbocchi si trova un masso siglato con la scritta GTS. Al momento dell'individuazione i due ingressi non erano praticabili.
Descrizione dei vani interni della cavità Alla base del P6,5 (il cui ingresso fu aperto nel 1979) da un lato s'apre un salto di qualche metro, cieco, sormontato da un camino, dall'altro si giunge attraverso un basso passaggio ad un vano che, tramite una fessura intransitabile, si collega al P18. L'ingresso di questo fu aperto nel 1980 e risulta piuttosto angusto a causa di una strettoia tra massi instabili e terriccio. Il pozzo presenta un piccolo ripiano a due metri di profondità, poi le pareti scendono uniformi, con qualche formazione calcitica. Il fondo è formato da un tappo d'argilla ed una fessura intransitabile pone termine alla cavità.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 25-04-1981
Foto
Data dello scatto: 23-01-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: FSRFVG - Federazione Speleologica Regionale FVG

Data dello scatto: 23-01-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: FSRFVG - Federazione Speleologica Regionale FVG