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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 363 - Grotta dell'Austriaco

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dell'Austriaco
Nome principale sloveno
Numero catasto 363
Numero catasto storico 853VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110052 - Prosecco
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5063387,0
Longitudine Gauss-Boaga 2421232,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 0,4199" (45,7167833)
Longitudine WGS-84 13° 43' 51,0258" (13,7308405)
Latitudine UTM WGS-84 5063364,2
Longitudine UTM WGS-84 401226,0
Quota ingresso 215
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Grillo Barbara
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 111
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 63.5
Dislivello totale 63.5
Quota fondo 151.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Appartenente al complesso Sistema dell'Austriaco
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Prosecco, si percorre la strada che conduce a Gabrovizza. Prima di imboccare il cavalcavia che supera la superstrada si trova uno spiazzo sulla destra, a bordo carreggiata, dal quale si diparte un'evidente traccia di sentiero che si segue per circa 200m in direzione parallela alla superstrada. A questo punto si abbandona il sentiero avvicinandosi così alla superstrada. A fianco della carreggiata si apre una dolina sul cui fondo, sul lato occidentale, si apre l'imbocco delle cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre con un piccolo portale che dà accesso ad una cavernetta, il primo tratto della quale è stato ampliato durante la prima guerra mondiale. Dopo 5m si raggiunge un bivio: a sinistra una bassa galleria termina dopo pochi metri con due piccole salette; a destra per proseguire è necessario strisciare in leggera salita e dopo 5m si raggiunge il pozzo interno, reso accessibile con un paziente lavoro di scavo. Tale pozzo, sebbene impostato su un'unica frattura ha una forma piuttosto complessa, con due restringimenti rispettivamente a 8m e 18m di profondità. A 11m di profondità si raggiunge una piccola finestra dalla quale parte un pozzo ben concrezionato (a 8m), che sul fondo si ricollega, tramite una fessura impenetrabile, con un vano laterale ubicato a 25m di profondità. La base del pozzo costituisce il vano più ampio di tutta la grotta ed è formato da un alto corridoio discendente (a 6m) che sprofonda in un pozzetto facilmente superabile in arrampicata. Poi, superato uno scomodo cunicolo, si arriva in una cavernetta dalla quale hanno origine tre pozzi paralleli, divisi da grandi massi e pietre incastrati. Per raggiungere il pozzo più profondo, occorre superare due piccole finestre strisciando al di sotto di tali massi. Per giungere infine sul fondo della cavità bisogna suparare un'ardua strettoia. Tutti e tre i pozzi sono chiusi da detriti.

AGGIORNAMENTO 18/06/2006 AXXXO
Durante l'esplorazione che ha portato alla giunzione di questa cavità con la vicina Grotta dei Dimenticati 7183/6399VG, un più attento esame dei pozzi interni ha permesso di individuare una corrente d'aria proveniente da una nicchia situata a circa 4 metri di altezza dal fondo del P37. Al di là di un pertugio nella nicchia, un passaggio orizzontale piuttosto malagevole, porta all'imbocco di un pozzo di 8m, parallelo a quello principale, che termina in una sala concrezionata, caratterizzata da uno sprofondamento, al centro, di 2,5m. Aggirandolo, e superando una strettoia, è possibile scendere un altro pozzo, di 10m, il cui fondo è sovrastato da una frana malamente consolidata (p.to 35 del rilievo), ed oltre il quale è possibile proseguire nella discesa di un ripido scivolo concrezionato che conduce al fondo della cavità (p.to 39 del rilievo).
Camminando nella sala finale, in direzione SW, si incontra un camino (sconsigliabile!) che riporta alla base del P10.
Sempre sul fondo, un pertugio alla base di uno sprofondamento indica una possibile prosecuzione.
Tornando alla base della frana (p.37 del rilevo) è stato reso accessibile e parzialmente disceso per circa 10m, un ulteriore pozzo, malagevole cui esplorazione è stata abbandonata a causa delle dimensioni e della fanghiglia del tratto terminale

NOTA
prove con fumogeni hanno stabilito il collegamento con la Grotta del Maestro e con la vicina 5219/5786VG.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-06-2006
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Ingresso

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino