Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 3575 - Riparo dei Micromammiferi

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Riparo dei Micromammiferi
Nome principale sloveno
Numero catasto 3575
Numero catasto storico 5144VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109042 - Sistiana
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5069406,1
Longitudine Gauss-Boaga 2415017,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 12,1057" (45,77002936)
Longitudine WGS-84 13° 38' 58,9268" (13,64970189)
Latitudine UTM WGS-84 5069383,2
Longitudine UTM WGS-84 395011,2
Quota ingresso 105
Data esecuzione posizione 08-08-2002
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 28X98m
Tipo ingresso Riparo sottoroccia
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Sgambati Alessandro
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 8
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 8.5
Dislivello totale 8.5
Quota fondo 96.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Il riparo è situato in prossimità dell'abitato di Visogliano, sul fianco meridionale di una dolina che costituisce il residuo di un antico sistema carsico.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di un riparo sottoroccia nel quale, su segnalazione di P.Marcucci sono state iniziate ricerche nel 1972-1973 e quindi scavi regolari nel 1975-1976. Questi hanno messo in luce un deposito di terra rossa al di sotto della quale è presente uno strato a pietre concrezionate. In questo, unitamente ad ossa di rinoceronte e di cavallo, sono stati rinvenuti cinquanta manufatti del paleolitico inferiore. Ad un metro di profondità, al di sotto di questo livello archeologico sono stati rinvenuti altri manufatti silicei microlitici.

AGGIORNAMENTO 2003:
durante la campagna di scavi 2003 condotta dall'Università di Pisa sotto la direzione del triestino dott. Giovanni Boschian, i lavori hanno interessato prevalentemente il deposito sotto alla volta ed è stato di poco approfondito il sondaggio a pozzo nella parte centrale del riparo, dove massi di notevoli proporzioni hanno costituito un serio ostacolo.
Una recinzione in rete metallica preclude l'accesso alla zona di scavo.
La cavità, per l'antichità dei reperti paletnologici, la più importante stazione preistorica della Regione.

NOTA
Ricerche effettuate: 1972-73 – Cannarella D., Marcucci P.; materiali in deposito presso la Soprintendenza Archeologica di Trieste. 1975 – Istituto di Geologia dell'Università di Ferrara; materiali in deposito presso l'Istituto stesso. 1976 – Soprintendenza Archeologica di Trieste; materiali in deposito presoo la Soprintendenza stessa.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 29-07-2003
Foto
Data dello scatto: 14-03-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: De Palo Gianni

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Data dello scatto: 14-03-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: De Palo Gianni

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar