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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3546 - Grotta ad E di Aurisina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta ad E di Aurisina
Nome principale sloveno
Numero catasto 3546
Numero catasto storico 5115VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110054 - Santa Croce di Trieste
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5066694,0
Longitudine Gauss-Boaga 2417923,0
Latitudine WGS-84 45° 44' 45,8191" (45,74606085)
Longitudine WGS-84 13° 41' 15,498" (13,68763834)
Latitudine UTM WGS-84 5066671,2
Longitudine UTM WGS-84 397917,2
Quota ingresso 143
Data esecuzione posizione 31-12-1999
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,7 x 0,35
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 10
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 76
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 64
Dislivello totale 64
Quota fondo 79
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre quasi al termine di una vasta dolina situata in prossimità della statale 202, 500m circa dal cavalcavia di Aurisina.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità s'apre con un P10, tutto calcificato, con il fondo costituito da terra mista a pietrame. Da qui, si supera in salita un saltino di 2m oltre al quale c'è l'imbocco di un pozzo, piuttosto stretto all'inizio, che scende verticale allargandosi ed allungandosi a forma di "T" per 16,2m, sino a raggiungere un ponte naturale che sovrasta lateralmente la cavernetta sopra il P29,40. Questo pozzo è completamente calcificato e, nella prima metà, la calcite è erosa e ricoperta di argilla. Tornando al saltino in salita, continuando dritti, si entra in una caverna, lunga 7m, praticamente interamente calcificata. A destra si apre un breve cunicolo laterale, ascendente, che termina dopo pochi metri. Si prosegue scendendo lungo una china composta in parte da detriti e si giunge sull'orlo del P20, caratterizzato da formazioni stalagmitiche. A sinistra, sotto la parete, s'apre un pozzetto calcificato di 5m, che però non compare sul rilievo. Alla base del P20 si supera, in salita, una frana calcificata, alta più di 3m, la si scende dal lato opposto e si giunge quindi all'orlo del P29,4. Questo, inizialmente stretto, assume delle dimensioni molto ampie e, a circa 13m dal fondo, è caratterizzato da un ponte naturale oltre al quale le dimensioni aumentano ancora fino a raggiungere, nella caverna del fondo, i 21 X 17m.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 21-09-1980
Foto
Data dello scatto: 25-01-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Germanis Roberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Data dello scatto: 23-01-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Germanis Roberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre