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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 353 - Fontana della Ciuta

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Fontana della Ciuta
Nome principale sloveno
Numero catasto 353
Numero catasto storico 212FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 07-10-1922
Scopritore Feruglio - Egidio
Gruppo scopritore CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Tramonti di Sotto
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 048154 - Monte Ciaurlec
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5124293,0
Longitudine Gauss-Boaga 2353984,0
Latitudine WGS-84 46° 15' 6,1786" (46,25171627)
Longitudine WGS-84 12° 50' 46,0577" (12,84612715)
Latitudine UTM WGS-84 5124270,3
Longitudine UTM WGS-84 333980,2
Quota ingresso 771
Data esecuzione posizione 01-05-2009
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 3m x 1m
Tipo ingresso Fessura
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Concina Giorgio
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 52.6
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5.7
Dislivello negativo
Dislivello totale 5.7
Quota fondo 771
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova a circa 800m a Nord della malga Selvaz ai piedi di una parete rocciosa di un ampia dolina (versante Sud). Si tratta di una piccola risorgiva le cui acque si perdono nelle dolina
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta è stata scoperta e rilevata nella sua prima parte da E. Feruglio nel 1922.
La grotta si presenta con una fessura alta e stretta nella prima parte. Dopo alcuni metri si alza ulteriormente e si allarga diventando agevole. Sulla sinistra in alto, una breve e ampia diramazione porta ad un camino chiuso. Il ramo principale prosegue diventando sempre più stretto. Questo era il limite delle precedenti esplorazioni.
Superati alcuni punti stretti, la grotta prosegue per alcune decine di metri sino a giungere in una strettoia impraticabile. Dal soffitto pendono alcune radici.
Dalla descrizione fatta dal Feruglio, apprendiamo che i pastori portavano l'acqua della sorgente all'esterno della grotta con delle grondaie di legno.

Rilievo Completo - 1:200 - Effettuato in data: 01-05-2009