Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 3475 - Pozzo 61º sul Monte Robon

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo 61º sul Monte Robon
Nome principale sloveno
Numero catasto 3475
Numero catasto storico 1863FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5137931,8
Longitudine Gauss-Boaga 2405857,5
Latitudine WGS-84 46° 23' 6,3956" (46,3851099)
Longitudine WGS-84 13° 30' 55,8274" (13,51550762)
Latitudine UTM WGS-84 5137908,0
Longitudine UTM WGS-84 385853,0
Quota ingresso 1914
Data esecuzione posizione 09-08-2020
Affidabilità posizione 2° gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 6 x 6 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 25
Autore posizione Chiavoni Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 25
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 34
Dislivello totale 34
Quota fondo 1880
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova sulla sinistra del sentiero che porta da Sella Robon alla casermetta sotto il pianoro a NE della cima. L'ingresso, segnato con una lettera E, s'apre vicino al Pozzo 5° e 6° sul Monte Robon (rispettivamente 2475\1133FR e 2476\1134FR).
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità s'apre con un pozzo di 25m che, al momento dell'esplorazione, era parzialmente occupato da neve tanto che scesero la prima parte senza l'utilizzo dell'attrezzatura. A circa 6m dal fondo (dipende da quanta neve è presente), parte un piccolo ramo ascendente, in roccia, che termina in un camino impraticabile. Dalla base, invece, se si scende qualche metro lungo un pendio di neve si giunge in una saletta che finisce con una fessura, tra roccia e neve, impraticabile. Se si attraversa la finestra, si arriva in un vano sovrastato da due grandi camini.
A parere dei primi esploratori non vi sono prosecuzioni possibili, nemmeno in condizioni di neve ottimali.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 17-08-1980
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 09-08-2020

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: D'Andrea Adalberto

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 09-08-2020

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: D'Andrea Adalberto

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 09-08-2020

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: D'Andrea Adalberto

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano